lunedì 31 dicembre 2012

Happy new year

Siamo così giunti alla fine di questo strano duemiladodici, bisestile, con una fine del mondo annunciata e poi scampata... eccoci qua, ce l'abbiamo fatta.
Auguro a tutti un buon 2013,  a quelli che mi vogliono bene e anche a quelli che me ne vogliono un po' meno. Spero che porti davvero una ventata di ottimismo e cose buone di cui un po' tutti abbiamo bisogno.
Sono all'oscuro degli avventimenti dell'ultim'ora, ho deciso di staccare un po' la spina e spero vada tutto bene. C'è chi dice che quello che si fa il primo dell'anno lo si fa tutto l'anno... beh... io comincio questo 2013 in paradiso... mi auguro che mi sia di buon auspicio ed auguro lo stesso a tutti i miei amici!
BUON ANNO A TUTTI!!!


giovedì 27 dicembre 2012

Zeitgeist

Trascorse le festività natalizie ora si attende la fine dell'anno. E' sicuramente il momento dei buoni propositi ma guardarsi alle spalle non può far male, soprattutto se, tutto sommato, si è fatto anche qualcosa di bello.



martedì 25 dicembre 2012

Letterina


Non ti chiedo nulla per me, ringraziando Dio non mi manca niente.
Quello che vorrei è qualcosa per NOI.
Il rispetto, la bontà, un po' di ottimismo, e tutto ciò che può servire per poterci risollevare da questo periodo di difficoltà che sembra non finire mai.
Vorrei che ai piani alti ci rappresentasse qualcuno a cui davvero stia a cuore il nostro interesse, quello di tutti, che la si smettesse di abusare della credulità popolare per curare gli affari dei soliti pochi. Vorrei che si parlasse chiaro, che si dicessero le cose come stanno.
Vorrei non sentire più parlare di gente che se ne va in cerca di migliori prospettive, mi piacerebbe contribuire a formare una Nazione in grado di garantire un futuro ai nostri bambini.
Ammetto che a tratti mi prende lo sconforto, perchè se analizzo la situazione razionalmente e prendo atto di ciò che accade ogni giorno mi risulta difficile avere ancora fiducia. Ma nonostante non sia più un ragazzino mi sento di far parte della nuova generazione e perciò bisogna crederci.
Vorrei che fossimo capaci di abbracciarci, tutti, di restare uniti, perchè chiunque è in grado di distinguere il bene dal male. Vorrei che fosse più facile rinunciare a qualche favoritismo oggi perchè potrebbe voler dire aver investito sul nostro benessere di domani.
Vorrei...



venerdì 21 dicembre 2012

The end?


Cari amici, non solo questo potrebbe essere l'ultimo post di questo blog, ma se i Maya avessero ragione oggi potrebbe essere l'ultimo giorno della nostra vita.
Se fossi sicuro che fra qualche ora il mondo non esistesse più probabilmente scriverei altre cose, manifesterei qualche sentimento in più e mi leverei qualche sassolino dalla scarpa, più che altro mi sarebbe piaciuto saperlo con un po' di anticipo in modo tale da vivere i miei ultimi giorni diversamente... ma siccome un briciolo di speranza che arrivi domani c'è, sono costretto ancora una volta a far prevalere la diplomazia.
Resta solo da capire una cosa: alcuni dicono alle 11.00, altri alle 12.21, altri ancora alle 21.12... e quindi la domanda di stamane è: a che ora è la fine del mondo?


giovedì 20 dicembre 2012

Dall'alto i problemi sembrano più piccoli

Il nostro universo, quasi 14 miliardi di anni luce. La stella più vicina alla Terra al di fuori del sistema solare è "solo" a 4,2 milioni di anni luce ma se dovessimo contare tutte le stelle nell'universo sarebbe come contare tutti i granelli di sabbia di tutte le spiagge di tutto il mondo.
Così raccontava ieri sera al pubblico vigevanese Paolo Nespoli, l'astronauta italiano che detiene il record di permanenza nello spazio: 6 mesi nella stazione spaziale internazionale in assenza di gravità a 400 chilometri dalla superficie terrestre.
Vieni sparato da un razzo che in 8 minuti circa ti porta in orbita, e poi aggancia la stazione internazionale che ruota intorno alla Terra a 28000 chilometri orari, in un'ora e mezza fa il giro del mondo, se guardi fuori significa vedere 16 albe e 16 tramonti al giorno.
6 mesi di ricerca con l'utilizzo delle tecnologie più avanzate, di studi medici e biologici, di esplorazione. Da piccolo sognava di fare l'astronauta, ora rappresenta l'Italia nel mondo delle missioni spaziali. I sogni a volte si avverano. Non bisogna mai smettere di sognare.




mercoledì 19 dicembre 2012

Bigliettini

Se venerdì sopravviveremo alla profezia Maya il prossimo fine settimana ci porterà dritto dritto nel vivo delle festività natalizie. Vi ricordate qualche anno fa? In questo periodo la casa era piena non solo di pacchi e pacchettini, ma anche di mille biglietti d'auguri da spedire oltre che alle persone più care, a quelle che non vedevi quasi mai e anche a coloro i quali necessitavano di un augurio un po' più formale.
Oggi la comunicazione ha fatto passi da gigante ed è cambiata totalmente, persino il classico SMS è diventato obsoleto, ci sono i social network che ci permettono di essere sempre tutti collegati, e gli smartphones che coi loro servizi di istant messaging ci fanno vivere perennemente in una chat.
Non tutto ciò che è tecnologico però viene per nuocere, anzi, e anche dalla rete possono derivare iniziative interessanti, moderne e nello stesso tempo genuine, come questo bellissimo e divertente messaggio d'auguri che ho ricevuto l'altro giorno, e che vi giro con piacere


martedì 18 dicembre 2012

Fiorella Mannoia

Strepitoso concerto ieri sera al Teatro degli Arcimboldi! Una Fiorella Mannoia come non mi aspettavo di vedere, dai toni decisamente informali, ha portato in scena il suo ultimo lavoro, parte integrante del progetto Axé in cui è seriamente impegnata e del quale annovera due bravissimi musicisti africani che ben si integrano alla sua band.
Due ore di grandi emozioni, la grande sala milanese piena, un'artista di un livello unico in splendida forma, una delle migliori interpreti della canzone italiana, voce dei più grandi autori, si è esibita scalza, con un vestito lungo ma anche in jeans e maglietta ballando ai ritmi dei suoi nuovi arrangiamenti e non facendo mancare i grandi successi. Grande contatto coi fans: ha cominciato esonerando il personale di sala consentendo al pubblico di filmarla e fotografarla ed ha concluso con un bagno di folla scendendo tra la gente in platea.
Davvero un bellissimo spettacolo!
Un grazie a tutto il "concert group" ed in particolare ai miei amici Fabio e Sabrina.


lunedì 17 dicembre 2012

Un sottomarino nella nebbia

La dritta era quella giusta: l'open-day al nuovissimo Palazzo Lombardia, nuova sede della Regione inaugurata l'11 marzo del 2011. Il grattacielo, alto 161 metri, fa parte di un complesso comprendente anche altri edifici curvilinei più bassi i quali racchiudono piazza Città di Lombardia, la piazza coperta più grande d'Europa. La possibilità di salire al belvedere del trentanovesimo piano era un'occasione da non mancare, peccato però che Milano ieri si presentava nella sua forma più caratteristica: con la nebbia. Mission aborted.


Poco male, rientrare dopo anni al Museo della Scienza e della Tecnologia ha pienamente sopperito alla mancanza di panorama dovuta alle avversità meteo ed è stata davvero interessante la visita guidata al Sottomarino S-506 E. Toti che già diede il suo spettacolo nell'agosto del 2005 quando dopo 30 anni di servizio  nella nostra Marina Militare attraversò il nord Italia per giungere a Milano.


La giornata si è conclusa nel tardo pomeriggio in centro, al Museo del '900 eccezionalmente ad ingresso libero, al quale si poteva degustare una squisita cioccolata calda, gentilmente offerta e decisamente rigenerante dopo la camminata per le vie meneghine addobbate a festa.
Riprendono oggi i normali ritmi di lavoro, è il rush finale prima delle festività natalizie ma... c'è qualcosa di strano, sarà che forse questa è la nostra ultima settimana di vita... vabbè... cosa succederà lo vedremo venerdì, nel frattempo riprendono anche gli eventi musicali e quindi stasera Arcimboldiamo!

sabato 15 dicembre 2012

Body, Buildings & Art

Dare spazio ai propri collaboratori significa, oltre che poter contare su figure professionali che stimi e per le quali nutri la massima fiducia, anche ritrovarsi ad avere di tanto in tanto, una mezza giornata libera.
E così ieri pomeriggio, sfidando le condizioni pessime della viabilità lombarda, aggravate dalla prima abbondante nevicata di questo inverno, sono stato in una Milano dai toni decisamente più tranquilli del solito. Prima tappa la Fabbrica del Vapore, nei pressi di quella che è ormai diventata la ChinaTown meneghina, a far visita a Body Worlds, la spettacolare mostra dedicata al corpo umano, l'anatomia ed i complessi funzionamenti del nostro organismo vengono presentati in maniera semplice agli occhi di tutti con modelli ottenuti tramite la tecnica di plastinazione di veri corpi umani di donatori consenzienti. Diverse installazioni davvero interessanti, assolutamente da non perdere, per grandi e piccini.


Tornando verso la Stazione P.ta Garibaldi per riprendere la metropolitana sono rimasto estasiato dalla vista del modernissimo quartiere Porta Nuova. Finalmente anche Milano, al pari delle altre metropoli europee, ha la sua area supermoderna: una nuova piazza con illuminazioni led e giochi d'acqua alla quale fanno da cornice tre grattacieli, uno dei quali alto al punto tale da non vederne la sommità quando c'è foschia. Costruzioni in vetro ed acciaio proprie dei tempi moderni, si affiancano ai palazzoni della Milano ottocentesca.



Giornata conclusasi alla Triennale, location ormai storica ai margini di Parco Sempione, polmone verde della città, alla quale arte moderna, design ed architettura danno il meglio di se. Il biglietto all-in-one consente, con pochi euro, di visitare le quattro le mostre presenti, tutte interessanti nel loro genere e piacevoli anche per chi, come me, non può certo annoverarsi tra gli addetti ai lavori.


giovedì 13 dicembre 2012

Santa Lucia

Non c'è Babbo Natale o Befana che tenga, la prima a portare i regali ai bambini è sempre Santa Lucia. In alcune zone d'Italia questa mattina la Santa di Siracusa in groppa al suo asinello ha lasciato i suoi doni ai bambini più meritevoli.
Io invece, che forse grande lo sono diventato, mi trovo a riflettere su questo clima natalizio, non necessariamente più superficiale, ma semplicemente visto in maniera diversa proprio perché adulto. Allora quale migliore occasione per fare un salto nel tempo, a quando bambini eravamo noi, per pensare a come veniva vissuta l'attesa del Natale, e per cercare di trasmettere ai bimbi di oggi che non si tratta solamente di ricevere un gioco nuovo. Sembra passato un minuto da quel momento...


mercoledì 12 dicembre 2012

Martelloni

Grande onore per quel briciolo di orgoglio vigevanese che mi rimane nel cuore, l'aver assistito ieri sera alla prima serata di Sconcerto di Natale, lo spettacolo teatrale dei Martelloni, i cui proventi sono da sempre devoluti in beneficenza.
Lo storico gruppo di satira politica non calcava le scene dal 2007 e oggi, pur non nascondendo i segni del tempo, non abbandona lo spirito goliardico che lo caratterizza da oltre 40 anni. Guidati da Elia Panzarasa, regista e coreografa da sempre, i Martelloni hanno sparato a zero mettendo a ferro e fuoco l'intera vita politica vigevanese avvolti nella splendida cornice ottocentesca del Civico Teatro A. Cagnoni, vanto cittadino.
Un unico appunto alla bellissima serata: a mio avviso sono ancora troppi i visoni sfoggiati nel foyer, sarebbe ora di lasciarli in pace questi animaletti, no?


martedì 11 dicembre 2012

Babbo baby

Anche chi non è un affezionato ascoltatore dell'emittente di via Massena come lo sono io avrà sicuramente buttato un'occhio, o meglio, un orecchio alla canzone di Natale, uscita ieri nella versione cantata da tutti i disc-jockeys.
Il fatto che sia stata scritta sulle note di un pezzo già di successo sicuramente contribuisce alla sua orecchiabilità già dal primo ascolto, cosa che non sempre si era verificato negli ultimi anni. Rimane sempre un bel modo per augurare Buone Feste agli oltre cinque milioni di ascoltatori giornalieri... e anche a quelli che preferiscono altre radio.


Dopo un fine settimana completamente messo KO da qualche strano virus pian piano si riprende il ritmo, che è quello frenetico del rush finale pre-natalizio, e con esso riprendono anche le seratine giuste: questa sera ho addirittura un palco riservato al nostro bellissimo Teatro Cagnoni. Uhm... dovrò mettermi in smocking?

sabato 8 dicembre 2012

Più buoni...

Se non fosse che ogni tanto capita anche a me di avere qualche malanno di stagione che mi segrega in casa, non mi sarei nemmeno accorto che sono cominciati gli spot natalizi in TV, di solito non la guardo mai. Il tema che spesso li accomuna è la speranza di essere più buoni, almeno in questo periodo.
Io credo che siano solo semplici spot che puntano alla vendita di questo o quel prodotto. Bisognerebbe pensare di essere più buoni, più onesti, più rispettosi e più giusti ogni giorno dell'anno, non solo a Natale. Ma tralasciando i luoghi comuni eccoci giunti alla festa dell'Immacolata: neanche quest'anno farò ne l'albero ne il presepe, del resto non li vedrebbe nessuno, concentrerò piuttosto le mie attenzioni sull'unica persona che le merita, sperando con tutto il cuore di poter, in qualche modo, contribuire a regalargli un mondo migliore e di sentirlo sempre più o meno così:


martedì 4 dicembre 2012

Malika Ayane

Ultima data teatrale ieri sera agli Arcimboldi per il tour Ricreazione 2012 di Malika Ayane che si conclude questa sera al Blue Note. Accompagnata da dieci musicisti Malika è riuscita a mettere in piedi un concerto decisamente da gustare nei suoi arrangiamenti molto accurati avvolto in una scenografia semplice, con giochi di luci scelti ad hoc.
La ricca scaletta ha proposto ventitre brani tenendo alta per quasi due ore l'attenzione del numeroso pubblico in sala che ha partecipato con entusiasmo ad uno spettacolo molto gradito.
Un grazie alla mia amica Ilaria per la compagnia.


lunedì 3 dicembre 2012

Music & Paintings

Si è appena concluso un fine settimana che ha preso il via venerdì sera con un ritorno a sonorità decisamente più classiche e più apprezzabili dei recenti DJset a cui ho preso parte.
Ho assistito infatti allo showcase di Peter Cincotti, pianista e cantante statunitense di grande calibro, balzato agli onori delle cronache quando era solo un bambino, che vanta numerose performances di rilievo, si è esibito anche alla Casa Bianca, ed attualmente è elogiato dalle critiche di tutto il mondo.
La Salumeria della Musica si rivela ancora una volta la location ideale per ascoltarsi in tranquillità, a pochi metri dal palcoscenico, della buona musica fatta da artisti che sicuramente non riempiono uno stadio, ma sul cui livello non vi è alcun dubbio.



Domenica invece trascorsa all'insegna dell'arte figurativa. Sono stato invitato presso le scuderie del Castello Visconteo di Pavia a visitare la mostra "La vie en peinture" dedicata ad uno dei massimi esponenti dell'Impressionismo: Pierre-Auguste Renoir. Poche opere esposte se si pensa agli oltre cinquemila quadri prodotti dal grande maestro in sessant'anni di carriera, ma che rendono l'idea della rappresentazione e celebrazione della bellezza, elemento costante in tutta la sua produzione artistica.

Femme à l'ombrelle assise dans le jardin, 1872 - Olio su tela, 46x37,9 cm

La settimana riprende coi normali ritmi di lavoro ma anche con una nuova seratina musicale: questa sera poltroncina riservata agli Arcimboldi... taaaac!

venerdì 30 novembre 2012

Alva Noto

Che da tempo mi definisca "trasversale" per quanto riguarda i gusti musicali era assodato, ma una esibizione come quella di ieri sera non l'avevo mai vista.
Del resto la cultura musicale, per definirsi tale, non credo possa limitarsi al solo genere preferito, ma, se non altro per completezza di informazioni, che vada estesa in ogni direzione.
Sono così tornato all'HangarBicocca per partecipare all'incontro con l'autore di Unidisplay: Alva Noto, è questo l'ultimo dei tanti pseudonimi adottati da Carsten Nicolai, ha dato vita ad univrs (uniscope version), una esibizione spettacolare e spiazzante, definita da lui stesso difficilmente ripetibile per il fatto di aver utilizzato per la proiezione dei pattern visivi proprio la sua enorme installazione.
Privandola delle sue forme più melodiche Nicolai porta chi lo ascolta ai confini del suono, riproducendolo visivamente in maniera ben diversa rispetto a quello che può fare un banale oscilloscopio.
Per non turbare lo stomaco di chi legge queste righe, ve ne propongo solo un piccolo assaggio.


lunedì 26 novembre 2012

Unidisplay & C.

Sicuramente la famiglia Arcimboldi, quando nel 1400 fece costruire la loro residenza di campagna, non poteva immaginare quale fosse il destino di quell'area alla periferia nord-est di Milano diventata, a partire dalla fine dell'Ottocento, una delle aree più industrializzate d'Italia. Ne tantomeno che la loro Bicocca rimanesse in seguito "inglobata" nell'ingresso di un moderno Centro Direzionale.
I tempi cambiano, la città si evolve, e così quel grosso stabile una volta occupato dalle officine dell'Ansaldo oggi è un grosso spazio espositivo. L'HangarBicocca.

Domenica culturale quella appena trascorsa, all'insegna dell'arte contemporanea.
In compagnia di mia cugina Virginia, che con le sue buone nuove ha contribuito a renderla una giornata da ricordare, ho fatto visita a due interessanti installazioni, la prima, permanente, di Ansel Kiefer, I Sette Palazzi Celesti, interpretazione di un cammino di iniziazione spirituale risalente all'antica religione ebraica. E la seconda, Unidisplay, di Carsten Nicolai, esperienza multisensoriale con la finalità di rendere percepibile il suono in modo ottico.

Assolutamente da non perdere.




sabato 24 novembre 2012

Mondo

Il Mondo non si è fermato mai un momento, la notte insegue sempre il giorno, ed il giorno verrà.
Così cantava nell'ormai lontano 1965 Jimmy Fontana. Proviamo per un attimo a pensare alle parole di questa canzone di successo, al tempo dal quale il giorno e la notte continuano a susseguirsi... a quanti ne vive ognuno di noi.
Pensateci e ditemi se non vi vengono i brividi.
Buon weekend.


mercoledì 21 novembre 2012

Fiocco azzurro

E' nato da poco, è ancora povero di contenuti, ma ha tanta voglia di crescere e diventare uno spazio integrato ad altri nel web, dove condividere esperienze ed assaporare le bellezze del nostro pianeta. Dopo qualche giorno in visione agli "addetti ai lavori" oggi voglio presentarlo a tutti. Spero vi piaccia.




Ben vengano critiche, consigli, suggerimenti per farlo crescere.

martedì 20 novembre 2012

Io sono te

"Non ho niente da insegnarti, ti parlo come se parlassi a me: ho solo fatto un'altra strada, ma sono arrivato qui, come te, che devi lottare ogni giorno per migliorare te stesso, per avere il coraggio di vederti riflesso, di guardarti allo specchio! A volte ti sembra di sostenere il cielo, e che sotto a quel peso non ci sia nessuno, ma guarda fuori! C'è un mondo bellissimo! E' tutto giusto! E' tutto sbagliato! Abbiamo tutti una ragione! Ma non siamo mai soli se non lo vogliamo, e siamo più uguali di quanto sembriamo. Ora dammi la tua mano."
Ai miei Amici. 

lunedì 19 novembre 2012

Donne e motori

Si è conclusa ieri l'edizione 2012 dell'EICMA, la fiera delle moto tenutasi a Milano la scorsa settimana. Grande affluenza soprattutto nel weekend appena trascorso e grande protagonista indiscussa sul piano internazionale è stata sicuramente la nuova BMW R1200GS ed il suo nuovissimo motore che, pur restando boxer, la casa bavarese ha dotato di raffreddamento a liquido. Le altre novità che particolarmente hanno catturato la mia attenzione sono state il nuovo California in casa Guzzi e il nuovo 1190 Adventure di KTM. Il resto porterebbe a mere considerazioni tecniche che farebbero solo annoiare.
La quantità di moto esposte è stata considerevole, e come tutti gli anni, non sono state solo loro a fare girare la testa...


venerdì 16 novembre 2012

Fratelli d'Italia

"... ormai c'è una corruzione morale talmente irradicata in noi, che per farsì che le cose cambino ci vorrà molto tempo, un tempo ragionevolmente non compatibile con la nostra aspettativa di vita...".

A queste ed altre riflessioni mi ha tristemente portato la conversazione avuta ieri con un caro amico inerente alla situazione che caratterizza il nostro Paese in questo periodo.
La Nazione della quale sono follemente innamorato non è che composta da persone egoiste, corrotte, dove ognuno pensa solo al proprio interesse ed il bene comune è considerato appartenente a nessuno. La dialettica è utilizzata solamente per illudere. Veniamo da una situazione che ha del paradossale, dell'assurdo, nella quale nel giro di pochi giorni si è passati dal "va tutto bene" al "rischio default", ma come può essere? Ed ora che si sta per chiudere il periodo di tempo concesso a questo Governo tecnico per fare ciò che nessuna forza politica avrebbe mai avuto il coraggio di fare, da un lato si continuano a giustificare le manovre di austerity e dall'altro si ricomincia con le strategie rivolte solo a far maturare a quei pochi eletti benefit e vitalizi unici al mondo.
Ce ne sarebbe da scrivere pagine intere, qualcuno molto bravo ci ha fatto dei libri, quello che io sento sempre più spesso è che c'è chi pensa seriamente di andarsene, e più di qualcuno lo ha già fatto.
E' proprio rimasta l'unica soluzione?


martedì 13 novembre 2012

Pooh

Un gruppo musicale d'altri tempi, con alle spalle una valanga di successi, tre musicisti che sul viso non nascondono certo i segni del tempo trascorso, ma con una energia da fare invidia al più grintoso degli emergenti, questa volta accompagnati dalla Ensemble Symphony Orchestra, con una serie di arrangiamenti e nuove sonorità che hanno dato vita alla loro "Opera Seconda".
Un bello spettacolo di buona musica ieri sera, ha visto un Teatro degli Arcimboldi al gran completo, col pubblico più eterogeneo che si possa immaginare: dalla bellissima Chiara Canzian, cantautrice e figlia di Red, seduta in quarta fila, alle signore cotonate, dalla ventenne con la bandana al collo alle famiglie con i bambini, tutti a cantare a squarciagola i successi di una carriera lunga più di 40 anni.
E' proprio vero: chi fermerà la musica?


lunedì 12 novembre 2012

Week & Weekend

I weekend all'aria aperta sono finiti, l'inverno è alle porte e i fine settimana trascorrono tranquilli, all'insegna del riposo e delle chiacchiere.
Quello appena trascorso è iniziato venerdì con una piacevole serata in compagnia dei miei amici Fabio e Sabrina coi quali scambiare quattro chiacchiere è sempre un piacere, parlare di viaggi come piace a noi "en plein air" fa sognare bei momenti da vivere con intensità di emozioni...
Devo invece ancora ringraziare la mia cugi Virginia per l'invito di sabato sera, la pizza della Lo è sempre grandiosa! Slurp! Un'altra bella serata in compagnia di persone alle quali sono formalmente legato da sempre ma che ho scoperto da poco, ci caratterizza decisamente una tacita sintonia.  Voglio che si sappia che vi voglio bene!
La domenica invece full immersion col mio nipotino, sempre più bello e sempre più tremendo! In compagnia di altri tre suoi coetanei, compagni di nido, che hanno messo lo zio Ale decisamente a dura prova!

La settimana riprende con un po' di vita mondana: questa sera sono in prima fila agli Arcimboldi.

sabato 3 novembre 2012

Piccoli

Di fronte all'immensità del mare agitato, di fronte all'impossibilità di fare qualcosa, magari per aiutare qualcuno che merita, non siamo che un puntino al cospetto del mondo intero... e a volte è addirittura bene sentircisi, se non altro aiuta a restare coi piedi per terra...


giovedì 1 novembre 2012

Lago

Quell'aria melanconica che il lago riesce sempre a trasmettere, soprattutto in quelle giornate in cui l'azzurro del cielo fatica a palesarsi... le montagne del Vergante si specchiano scure nell'acqua calma, plumbea per le nuvole che scorrono basse, increspata qua e la dai piccoli battelli di linea.
Dopo una mattinata sotto le coperte a recuperare qualche ora di sonno arretrato cosa può esserci di meglio che quattro passi in riva al Lago Maggiore a godersi la pace e la tranquillità di quei luoghi fuori stagione, quella calma innaturale alla quale non siamo più abituati, lo starnazzare dei germani reali che si rincorrono attorno alle barche a vela ormeggiate... e quella breve attraversata col traghetto che per qualche minuto ti dona sempre l'impressione di essere in vacanza, in viaggio per chissà quale destinazione...


domenica 28 ottobre 2012

Sssst...

Il bagaglio di esperienze che la vita ti fa vivere comporta, oltre al raggiungimento di più di un compromesso, anche a qualche rinuncia. Non tutto si può fare, ma nemmeno tutto si può dire. Non perchè ci debba essere per forza qualcosa da nascondere, anzi, ma perché si ha a che fare con persone che la vedono diversamente delle quali non puoi o non vuoi sconvolgerne gli equilibri o le convinzioni.
Insomma, sono decisamente più diplomatico che irriverente, e questa è una di quelle volte dove è meglio non dire ne scrivere nulla.




giovedì 25 ottobre 2012

Concerti

17 dicembre: Fiorella Mannoia
12 gennaio: Claudio Baglioni
1 febbraio: Franco Battiato
14 marzo: Eros Ramazzotti
19 giugno: Jovanotti
18 luglio: Depeche Mode

C'è un po' di carne al fuoco effettivamente... c'è chi dice che andrei a sentire anche i Bee Hive... può essere, quello che è sicuro è che ci ho preso gusto! 
A proposito... per aprile e maggio non è previsto ancora nulla... se qualcuno ha da proporre qualcosa si faccia avanti! ^_^
Buona giornata!

martedì 23 ottobre 2012

La vita è adesso

Uff... da dove cominciare?
Vabbè, ci provo: innanzitutto certe cose non vorresti mai venirle a sapere, non perchè tutto debba essere rose e fiori, ma perchè alcune persone non se le meritano. Perchè non è giusto.
La bilancia della vita ha spesso i piatti su piani decisamente differenti. Non c'è qualcuno che si merita cattiverie, per carità, ma ad essere protagonisti di vicende poco piacevoli talvolta sembrano essere proprio i più buoni...
Beh, è a loro, a qualcuno di loro, che vorrei dedicare il mio pensiero di questa sera.


Perché non c'è mai fine al viaggio, anche se un sogno cade.


lunedì 22 ottobre 2012

Motoweekend

Quale miglior fine settimana poteva trascorrere se non quello che è appena passato!
Un meteo incredibile che ci ha regalato temperature ancora decisamente miti e la buona compagnia di un amico sono stati gli ingredienti fondamentali per trascorrere dei bei momenti in sella alla mia moto, perso nei luoghi più reconditi dell'Appennino ligure, montagne che sanno regalarti una genuinità ormai rara.
Un sabato in solitaria, al Parco Naturale Capanne di Marcarolo, un'area protetta, geograficamente situata nell'entroterra genovese, tra la A7 e la A26, che tra le altre cose ospita il Parco della Pace "La Benedicta" in memoria della forse poco famosa battaglia. Luoghi poco frequentati, silenziosi, che amo frequentare e che questa volta mi hanno dato spunto per qualche ripresa divertente.


Ieri invece una domenica in compagnia del mio amico Paolo che torno a ringraziare, per la compagnia in un'escursione VIETATISSIMA sul Monte Lesima, e per avermi fatto conoscere Bogli, il suo paesino di origine in grado di regalare emozioni di altri tempi...


domenica 14 ottobre 2012

DeNi

Così lo chiamavamo alle scuole medie, quando io ero "Mali", poi più di 25 anni di vuoto trascorsi i quali ritrovo un amico, una persona come ce ne sono poche, con dei principi, dei valori, che ti trasmette serenità, una persona buona con la quale scopri di avere passioni in comune e con la quale sai di poter parlare come ami fare, manifestando ciò che provi, e sei certo di essere ascoltato.

Anche questo grazie alle moderne tecniche di comunicazione: ben vengano tutti i social network se aiutano a riavvicinarsi, a rimettersi in contatto con persone che non vedi da tempo e che riscopri amici, magari con la A maiuscola.

Gran bel motogiro ieri, in compagnia anche di Fabio e Sabrina, alla scoperta di un Appennino che timidamente comincia a tingersi dei colori autunnali e che riesce sempre a trasmettere una pace ed una genuinità che ti riempiono il cuore.
Un grazie in particolare a Paolo che per quei luoghi nutre un affetto particolare essendoci cresciuto, per averci guidato e trasmesso sensazioni che con una semplice visita non si è in grado di cogliere. Ora manca solo la foto al radar sul Monte Lesima... sarà per la prossima! :-)


venerdì 12 ottobre 2012

J.LO

Ieri sera mi sono sparato due vascone, avanti e indietro, sulla A1, da Milano a Bologna per assistere all'unica data italiana del Dance Again World Tour 2012 che ha visto una Jennifer Lopez strepitosa, per la prima volta in Italia, non deludere affatto i 9000 fans della Unipol Arena.
Il light & laser show condito anche da fumo, fuochi e scintille ha perfettamente sopperito alla mancanza di scenografia e lo spettacolo si è dimostrato degno di un artista del calibro di J-Lo.
Grazie ad Erika per la compagnia!


martedì 9 ottobre 2012

Vajont

Ricordo ancora quando due anni fa vi feci visita, la struttura in cemento armato ancora intatta e dietro ad essa l'incredibile mole (270 milioni di metri cubi) della frana del Monte Toc. Una storia che ha dell'incredibile, una storia dove la sete di denaro, di fama e di potere la fanno da padrona, dove coloro i quali avrebbero dovuto fare la parte degli esperti non hanno sentito ragione nemmeno quando era evidente che le cose non stavano andando per il verso giusto, una vicenda purtroppo emblematica del nostro Bel (?) Paese che con le sue quasi 2000 vittime resta tutt'oggi la più grande strage nazionale del dopoguerra.

49 anni dopo. Longarone, Erto e Casso. Sempre con voi.

lunedì 8 ottobre 2012

Motorrad

Il fine settimana appena trascorso è stato caratterizzato dallo spirito di aggregazione che spesso la passione per la motocicletta suscita in chi la guida. La condivisione e l'aiuto reciproco fanno parte dei bikers, soprattutto di quelli che amano andare in giro per il mondo piuttosto che al bar.
E così sabato sera sono stato invitato dalla grande Miriam Orlandi, colei che, in solitaria, in due anni ha percorso 52000 km dalla Patagonia all'Alaska in sella alla sua R100GS, allo start-up del Motorrad Club Milano. Un aperitivo diverso dal solito in compagnia di gente sicuramente sconosciuta ma che ti mette subito a tuo agio. Che strani questi motociclisti...

Ieri invece in sella c'eravamo noi: in compagnia di Fabio e Sabrina abbiamo portato le mukke a prendere un po' di aria buona. Dopo i dolci pendii delle colline piacentine ci siamo sparati quasi tutto d'un fiato le curve e le controcurve di un tratto di Val Trebbia per poi percorrere tutta la bellissima e poco trafficata Val d'Aveto che coi suoi panorami da canyon rimane uno dei luoghi più suggestivi dell'Appennino ligure. Impagabile la sosta in spiaggia a Camogli degustando una focaccia come solo li sono in grado di fare... grazie amici!




mercoledì 3 ottobre 2012

Lady Gaga

Capisco che anche in campo musicale vengano messe a confronto le vecchie e le nuove generazioni, ma non sempre il paragone può portare a giudizi comparativi.
Ieri sera ho assistito all'unica data italiana del Lady Gaga Born This Way World Tour, un grande spettacolo, degno di una star mondiale quale è la Germanotta, in un Mediolanum Forum strapieno, che si dimostra ancora una volta location ineguagliabile per eventi di questo tipo.

Due ore e mezza senza sosta, dominate per lo più da un ritmo dance da numerosi BPM, la scaletta ha però compreso anche momenti un po' più tranquilli durante i quali la cantautrice, forse per il fatto di trovarsi a Milano, ha raccontato le sue origini italiane ed il suo attaccamento alla nostra nazione ed a tutto ciò che la riguarda. Potevano a mio avviso essere fatti in maniera meno insistente i ringraziamenti alla Maison Versace (con Donatella presente in platea) che hanno dato all'evento una parvenza di "sponsored by...".

Un bellissimo spettacolo, una Lady Gaga al massimo, un entourage top mondiale, un corpo di ballo fastastico, un light show emozionante ma, vi prego, non paragoniamo più una giovane artista dall'indubbio calibro planetario, con la massima icona musicale femminile, Regina del Pop, sulla cresta dell'onda da trent'anni.


martedì 2 ottobre 2012

Eli, Irvy e Manu

I figli dei tuoi amici che crescono, che fanno le loro prime scelte importanti, che vanno via di casa per studiare in un'altra città... Si innamorano e vivono le loro passioni travolgenti, e nonostante i tempi che corrono tentano spensieratamente il loro esordio in questa società che sembra non dare loro il giusto spazio... 
Mi sembra ieri se ripenso a quando era il mio turno, e non è questione di non voler diventare grande, o forse si, può anche essere, ma mantenere una sorta di legame con le nuove generazioni credo sia importante, costruttivo. Loro sono il nostro futuro e spesso in questi frangenti mi sento come anello di congiunzione tra il loro entusiasmo e la saggezza dei nostri padri, alla quale ancora oggi non riesco e non voglio rinunciare.

Mi ritrovo ahimè di frequente a scrollare la testa di fronte a certi atteggiamenti ed abitudini di alcuni ragazzi, ma a pensarci bene anche ai miei tempi c'era qualcuno che conduceva una vita fuori dal mio modo di vedere le cose. L'importante è sempre saper distinguere il bene dal male, l'adeguato dall'inadeguato, l'opportuno dall'inopportuno, ed avere il coraggio di cambiare strada quando si hanno i sentori che non sia quella giusta.
I vostri genitori hanno fatto un buon lavoro, ora tocca a voi. Mi sento fortunato a conoscervi, avete tutte le carte in regola per contribuire a regalarci un mondo migliore!

sabato 29 settembre 2012

Picasso

L'opportunità di ammirare dal vivo numerosi capolavori originali di Pablo Picasso, senza dover fare centinaia di chilometri per recarsi dove sono solitamente esposti, credo sia un'occasione che valga la pena di essere colta al volo.
E così oggi per edulcorare la giornata lavorativa a Milano, ho fatto visita alla mostra allestita a Palazzo Reale. Era dal 1953 che il capoluogo lombardo non ospitava le opere del genio cubista: in tutto oltre 200 tra fotografie dipinti e sculture, e numerosi capolavori dell'artista spagnolo mai usciti dal Musée National Picasso di Parigi.
Un modo per trascorrere un'oretta diversa dal solito anche per uno come me al quale la parola cubismo suscita solamente qualche vago ricordo di geometria solida...

La lecture, 1932 [Olio su tela cm 130x97,5]

mercoledì 26 settembre 2012

Grazie a Vimeo

Dopo mille problemi con assurde copyright policy son riuscito a terminare il montaggio e pubblicare il video delle mie scorribande alpine dell'ultimo fine settimana.
Spero vi piaccia.

LINK AL VIDEO: Saluto alle Alpi


domenica 23 settembre 2012

Chiuse le Alpi

Non riesco a non appassionarmi alla tecnologia ed all'innovazione, e questa settimana è stata decisamente "impegnativa" con l'attenzione tutta puntata sul nuovo iOS e il suo Siri, il super innovativo assistente vocale della casa della mela, finalmente disponibile anche in italiano.
Sarà anche perchè sono costretto a rinunciare a questa novità ancora per un po' ma il richiamo della natura è riuscito anche stavolta a prendere il sopravvento e questo fine settimana il telefonino l'ho tenuto in tasca, silenzioso.

Dopo quasi un mese sono saltato nuovamente in sella e sono andato a salutare le Alpi, visto che tra non molto diventeranno tutte bianche e non saranno praticabili su due ruote fino alla prossima estate.
E' la stagione che preferisco per andare in giro in moto, ovvero la non-stagione: tutti i proprietari di moto ce l'hanno già ritirata nei loro garages. Fatto qualche giretto estivo per dare sfogo alla sindrome di Valentino Rossi, i più avventurosi azzardano ancora qualche aperitivo al bar, in maniche corte, gusto per sfoggiare la belva ancora nell'anno di immatricolazione. E in giro non c'è più nessuno. Incroci di tanto in tanto, qualche motociclista col quale torna ad essere un piacere l'immancabile cenno di saluto.
Le temperature sono ancora decisamente miti, soprattutto sui versanti esposti a sud e sulle Alpi Marittime, le marmotte fischiano e corrono nelle loro tane al passaggio della Mukka e nei boschi in quota qualche scoiattolino azzarda un velocissimo attraversamento del nastro d'asfalto proprio davanti ai miei occhi. Come sempre non vorrei più scendere da queste montagne.


sabato 15 settembre 2012

Laura e Simone

Non che sia diventato un amante dei ricevimenti, ma il caso ha voluto che dopo appena una settimana mi ritrovassi a partecipare ad un altro matrimonio. Come spesso mi capita non riesco a farmi scivolare addosso il lato  emozionale dell'evento, se non altro pensando a ciò che significa, al di la della bella festa. Così anche stamattina l'arrivo della sposa, accompagnata all'altare da un padre teso ed emozionato quanto lei, mi ha sicuramente suscitato qualche riflessione. Mannaggia... rischio quasi di passare per romantico!
Il fatto che anche oggi mi sia stato chiesto quando toccherà a me significa che sto passando da single a zitello? Uhm...

Grazie a Laura e Simone. Congratulazioni!


martedì 11 settembre 2012

11 settembre


Ci sarebbero cose belle ed originali di cui parlare anche oggi ma a costo di scrivere banalità non posso non rivolgere una preghiera alle quasi 3000 vittime degli attentati di 11 anni fa negli Stati Uniti.
Innumerevoli le polemiche: ultimamente si è pure cercato di dimostrare che qualcuno sapeva, che le torri gemelle sono crollate perché volevano farle crollare, che qualcuno di molto potente aveva deciso che doveva andare così.
Chi paga, in un modo o nell'altro, sono sempre i soliti.


domenica 9 settembre 2012

Melinè's party

Non può che mettere di buon umore un bel tuffo indietro nel tempo in compagnia di un po' di sana gioventù e, per quanto ormai avulso da un contesto simile per ovvie questioni anagrafiche, lo scoprire di non essere proprio un pesce fuor d'acqua.
Non che ne dubitassi, ma il mood della serata mi fa subito una bella impressione: esiste ancora la giusta misura nel modo di divertirsi e nel rapportarsi con il livello di ebbrezza che, se non si esagera, sicuramente contribuisce a dare un pizzico di allegria in più.
Una bellissima festa, un bel gruppo di ragazzi simpatici, una quantità di ragazze bellissime da far girare la testa, in primis la mia amica Monica, sempre meravigliosa e numero uno in fatto di carisma e simpatia, che è stata a dir poco esemplare negli onori di casa.
Grazie per la bella serata!


sabato 8 settembre 2012

Jacopo e Giulia

Quello che la vita è in grado di regalarti è sorprendente, e talvolta cambia tutto con tempi che, a pensarci prima, nemmeno immagineresti. Durante un giretto in moto sull'Appennino ligure, lo scorso novembre riflettevo con Jacopo, mio compagno di avventure in Islanda, sulle nostre vite fatte per lo più di scelte indipendenti facili da invidiare e dei vuoti che inevitabilmente lasciano dentro di noi spesso poco percepiti dagli altri.
Ieri, dopo nemmeno un anno, ho avuto l'onore di partecipare alla cerimonia ed ai festeggiamenti del suo matrimonio. Quello che riesce a fare l'amore è incredibile, vedere due ragazzi emozionati che davanti ad un considerevole numero di invitati che non hanno occhi che per loro si promettono di camminare l'uno accanto all'altra per il resto dei loro giorni è emozionante, per non parlare dei loro occhi sorpresi e commossi, immersi l'uno dentro lo sguardo dell'altra, durante i fuochi di artificio probabilmente preparati a sorpresa. Cosa augurare di meglio ad un amico al quale vuoi bene?

Congratulazioni! Tanti auguri ai neo sposi, e grazie per la festa meravigliosa.


martedì 4 settembre 2012

Juke Box

Questo anticipo d'autunno con le giornate grigie e piovose mi porta alla mente flash, attimi di fine estate di tempi ormai andati che, si sa, non tornano più.
Ricordo quando l'estate durava tanto, e nonostante tutto in questo periodo la scocciatura più grande era quella di riprendere la scuola, eppure c'era chi ancora si trovava al mare. L'ultimo fine settimana di agosto si portava via granparte dei turisti, che ripartivano verso le città con le loro automobili stracariche, cosicché gli irriducibili si ritrovavano al solito baretto dello stabilimento balneare, ormai semideserto.
C'era chi finalmente teneva in braccio la ragazzina corteggiata per intere settimane promettendole amore e fedeltà fino alla stagione successiva, altri si scrivevano lettere di arrivederci mangiando gli ultimi gelati al limone col bastoncino di liquirizia, chi spendeva gli ultimi gettoni ai videogames giocando al pac-man o sfidando l'amico di sempre al calcio-balilla, c'era anche qualcuno triste, che piangeva un amore partito troppo presto.
Molta meno tecnologia nella vita quotidiana rendeva le cose probabilmente un po' più semplici, genuine, il contatto umano più sentito, le emozioni più nascoste e i batticuore che forse duravano più a lungo... la colonna sonora veniva da una grossa scatola contenente le hit del momento... bastava una moneta dorata da 200 lire per poter scegliere tre canzoni... e mille sogni...


domenica 2 settembre 2012

L'estate sta finendo

Così cantavano i Righeira nel lontano 1985, ed è proprio così: nonostante manchino ancora una ventina di giorni al termine della stagione se ne sta per andare l'estate, quella delle vacanze per lo meno, delle spiagge affollate, degli ombrelloni, delle notti in discoteca, delle teste nelle fontane per rinfrescare la visita ad una città rovente, dei viaggi in giro per il mondo.
E' giunto il momento di riprendere pian piano i ritmi quotidiani, il lavoro, gli spostamenti in auto nel traffico, di ricominciare a guardare il telegiornale con le sue notizie tragiche, la corsetta quotidiana, la palestra, la piscina.
Più che al primo dell'anno sarebbe forse questo il momento per fare qualche buon proposito, ma per ora non vorrei sbilanciarmi e poi deludere le mie aspettative. Le ultime due estati mi hanno portato a contatto con culture nordiche dove altruismo ed onestà la fanno da padrona, sarebbe bello trovarne un pizzico anche qua, nella vita di tutti i giorni. Una speranza c'è, sempre.


lunedì 27 agosto 2012

Curve di casa mia

Dopo gli infiniti rettilinei del grande nord ci voleva qualcosa che mi desse un'ultima scossa, un pieno di curve nostrane, di quelle che ti fanno divertire sicuro. Così complice un'aria decisamente più freschina dei giorni scorsi ed un cielo azzurro che più terso non si può... stamane rimetto in moto il boxer dopo 4 giorni di stop in garage e salto in sella.

Il traffico della città non è ancora a regime normale e mi permette di giungere alle montagne prima del solito. Il primo passo è lo Spluga, oltre la diga il lago è quasi vuoto, siamo a fine estate, e le riserve idriche d'alta quota stanno finendo. Scendo nell'Hinterrhein, percorro un piccolo tratto di vallata verso nord (la stessa percorsa qualche giorno fa al rientro dalla Norvegia) e torno subito in Engadina con l'Albulapass, accompagnato dal suo trenino rosso caratteristico che di tanto in tanto spunta accanto alla strada. Le curve sono ampie e veloci sul Pass dal Fuorn, le buffe scritte in romancio caratterizzano anche tutta la Val Müstair dalla quale parte l'Umbrailpass, giunto al termine del quale, non si può evitare di godersi lo splendido cielo ed il sole che brucia la pelle mangiando un mitico panino salsiccia e crauti sul tetto d'Italia, al Passo del Stelvio.
36 tornanti caratterizzano la discesa verso Bormio, l'aria è frizzante in quota, calda in valle, si risale subito da Valfurva su un altro passo mitico, il Gavia, c'è poco traffico e anche la discesa verso Ponte di Legno si fa agevolmente nonostante la strada sia molto stretta. Percorro un pezzettino di alta Valle Camonica e poi attacco uno dei più duri per i ciclisti, il Passo della Foppa, meglio conosciuto come Mortirolo, non altissimo come quota, ma caratterizzato da forti pendenze, soprattutto sul versante valtellinese, non è un problema per il boxer, che strilla piegando a destra e a sinistra.
Non è finita, perchè dopo un assaggio del traffico infernale che la caratterizza, lascio la Valtellina a Morbegno per fare, col sole che ormai sta tramontando, il Passo San Marco. Il sole è più basso di me, le valli sono già in ombra, la strada è deserta e le gomme, finalmente, toccano l'asfalto fino alla spalla.
Andavano consumate anche ai lati.


giovedì 23 agosto 2012

Thanks to...

Una bella lavata alla mukka ed è tornata splendente come prima di partire. Il concessionario è in ferie, prenoteremo il tagliando la settimana prossima. Ora, tra una lavatrice e l'altra è giunto il momento dei doverosi ringraziamenti:
  • in primis ai miei amici Paolo e Sabrina, per avermi fatto sempre sentire la loro vicinanza, sempre veramente, ad ogni mio post loro son sempre stati i primi a dare un cenno della loro presenza. Grazie.
  • ai preziosissimi amici del forum Paolo2145, espertissimo della Scandinavia, e Luca60, ai quali devo senza dubbio la pianificazione di almeno metà dell'itinerario, soprattutto al centro-sud della Norvegia; sia prima di partire che che strada facendo non mi hanno mai fatto mancare le loro dritte, e mi hanno sempre consigliato le più belle strade da percorrere e i più suggestivi luoghi da visitare. Grazie.
  • ai miei familiari a casa, col patema d'animo, sapendomi per 25 giorni in giro in moto da solo, lontanissimo da casa. Grazie per la pazienza.
  • ai 52 "mi piace" alla mia foto a Capo Nord, mai successo niente di simile sulla mia bacheca. Grazie.
  • al mio nipotino che mi ha riconosciuto subito appena mi ha rivisto. Ciao piccolino!
  • a tutti, davvero tutti quelli che mi hanno scritto, commentato, incitato, elogiato e sostenuto in questa avventura, e anche a quelli che hanno solo assistito senza dire nulla, gli oltre 100 accessi giornalieri a questo piccolo blog appena nato, credetemi, mi hanno sempre dato una grande carica.
Grazie di cuore, veramente, a tutti!

Oggi niente moto, vado in piscina a farmi una nuotata e a riposare un po'. Dopo quasi un mese vestito sempre nello stesso modo cosa mi metto? Beh... 


mercoledì 22 agosto 2012

Lei


Si, lo so che sembrerò patetico ed infantile, e so anche che i valori veri della vita sono altri, chi mi conosce sa bene come la penso… ma sono un motociclista da 25 anni, e solo un motociclista (nemmeno tutti) non scrollerà la testa leggendo ciò che segue.

E così questo ultimo post di questo viaggio è per la mia Bimba. Non ho mai parlato di lei, un po' per scaramanzia, un po' perché ho cercato di dare spazio alla descrizione delle meraviglie naturali che via via mi trovavo davanti agli occhi ed alle emozioni che il viaggio mi suscitava.
Compagna sempre fedele mi hai scorrazzato per 25 giorni in giro per l'Europa, abbiamo fatto insieme più di 11000 chilometri, fino al grande nord, oltre il Circolo Polare Artico, siamo arrivati al mitico russian border e a Nordkapp.

Sempre più sporca alla sera ti guardavo parcheggiata fuori dalla mia hytte, sempre pronta a metterti in moto ed a portarmi ovunque io volessi. Abbiamo fatto sentire a tutta la Scandinavia il frullare del tuo boxer bavarese, sentirlo sempre girare come un violino è stata la più bella colonna sonora che potessi avere. Mai un problema, mai un rumore sospetto, mi hai fatto viaggiare in totale serenità, certo di poter sempre contare su di te, soprattutto quando non c'era nessuno, lassù nel Finmark, dove per centinaia di chilometri si viaggiava senza incontrare anima viva.

Come non ringraziarti per avermi fatto concludere alla grande l'esperienza che sognavo da tutta la vita, da quando a 14 anni guardavo dai finestrini del camper dei miei genitori gli altri motociclisti, sognando anche io, un giorno, di poter realizzare il mio sogno.
Sono stato, anzi, siamo stati, io e te, da soli, fino a che più a nord non si è potuto, e, devo dire, che ce la siamo cavata abbastanza bene.
Siamo a casa.


martedì 21 agosto 2012

AutoBahn

Se è noiosa farla all'andata, quando hai l'adrenalina a mille e l'entusiasmo di un viaggio appena cominciato... figuriamoci al ritorno quando è quasi tutto finito e devi tornare a casa... però fa parte del gioco, è normale, e quindi oggi mi son sciroppato quasi 900 km di autostrada, prima danese e poi tedesca, con una temperatura ancora frizzantina (18°C) stamattina ad Aalborg che via via è salita fino a toccare i 33°C di Fulda, da dove scrivo.
Non vi dico, abbigliato da Capo Nord, che figata! Mi son fermato altrimenti mi squagliavo.
Partirò presto domattina... con la speranza che arrivino presto le Alpi a rinfrescarmi un po'...

Ci credete se vi dico che mi manca già il Nord?

lunedì 20 agosto 2012

Fango ad Aalborg

Oggi dopo aver trascorso la mattinata bighellonando a spasso per le campagne attorno Kristiansand ed aver pranzato ad un baretto universitario in compagnia di decine di studenti incuriositi dalla mia moto carica, mi sono imbarcato su un super traghetto che in sole 2 ore e mezza mi ha portato ad Hirtshals, in Danimarca.
Dopo un anno esatto mi ritrovo a sbarcare nello stesso porto, l'anno scorso provenivo dall'Islanda, e quest'anno dalla Norvegia. Vista l'ora proseguo fino alla vicina Aalborg, dove mi fermo per la notte.

Entrare in un caffè del centro con i pantaloni e le scarpe ancora un po' infangati dal Preikestolen... vabbè... chevvelodicoaffà!


domenica 19 agosto 2012

Preikestolen

E' così che la vorrei, che fa trekking, amante della montagna e dell'escursionismo. Perché? Perché sono semplici, senza troppi fronzoli, toste, determinate ad arrivare alla meta, bellissime nel loro abbigliamento tecnico, bellissime con le loro gote rosse per la fatica e il vento, bellissime anche se spettinate, sudate e inzuppate dalla pioggia. Quelle che alla sera camminano a piedi scalzi per la living room, che parlano con tutti a bassa voce, con umiltà, che ti abbracciano prima di andare a dormire anche se ti conoscono da due ore...

No, tranquilli, non mi sono innamorato, è solo che queste ed altre esperienze e riflessioni hanno caratterizzato la mia permanenza in ambiente escursionistico di ieri pomeriggio e stamattina. La salita al Preikestolen è stata grandiosa, l'ultima delle fatiche, e il fatto che non si vedesse nulla non ha affatto influito sul mio morale. Ero lassù, con le mie gambe, in un tempo decisamente inferiore alle aspettative! Sono arrivato al pulpito, mi sono appoggiato alla roccia e ho pensato: "è fatta". La totale assenza di panorama ha favorito il mio isolarmi completamente, la mia mente è volata indietro nel tempo, per questi 22 giorni fantastici che ho cercato sera per sera di raccontare, anche se... le emozioni vere di un viaggio in solitaria sono difficili da descrivere a parole...

Ho fatto un tentativo stasera, ma è domenica e al porto gli uffici delle compagnie di navigazione sono chiusi. Domani mi imbarco per Hirtshals (DK) e dopo 1600 km di autostrada sarò a casa.


sabato 18 agosto 2012

Alla base del pulpito

Prima giornata davvero monotona di tutto il viaggio.
Lascio Bergen stamane sotto la pioggia e percorro circa 250 km, fortunatamente interrotti da tre traversate in ferry, sempre sotto l'acqua. Giunto a Stavanger mi dirigo subito verso il Preikestolen, fare un giro in centro con questo tempo non avrebbe senso.
Giungo così nel primo pomeriggio alla base del pulpito, da qua ci vogliono 2 ore di cammino per raggiungerne la sommità. Prendo una camera nell'unica struttura presente e mi fermo a recuperare le energie per l'arrampicata di domani! Speriamo nella clemenza del meteo, oggi la gente scendeva in condizioni pietose, bagnati, infangati... incrocio le dita.

Giornata solo meditativa oggi, chiuso dentro al casco bagnato, niente foto. Ripensando ai giorni scorsi, a quanto fatto, visto, percorso... beh, sono belle emozioni.


venerdì 17 agosto 2012

Bergen

Anche l'unica città norvegese per la quale mi sono preso il tempo necessario per una visita non ha affatto deluso le aspettative.
E' una città fantastica, di 250000 abitanti, vista così sembrerebbe a misura d'uomo, traffico nella norma, ampi spazi pedonali, e il suo splendido quartiere di Bryggen, nel quale alloggio, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. E' una città universitaria, piena di giovani che si muovono a piedi, velocemente, regna un dinamismo non frenetico.
Mangio un mix di pesce alla griglia al tipico mercato del pesce, in centro, sul porto, servito da un ragazzo italiano che fa la stagione lavorando qua per pagarsi il master universitario che sta facendo a Parigi e poi mi faccio ben 4 ore in giro a piedi per la città. La cosa bella è vedere la gente, i turisti sono in quantità moderata e non alterano l'idea della popolazione, composta, educata, ai massimi livelli di civiltà. Ognuno con una propria identità anche nell'immagine e non uniformati all'etichetta della moda che regna sovrana a Milano. Ridicoli. Qua si bada al pratico e c'è chi prende il sole in shorts e canotta steso su un prato, chi passeggia in jeans e sandali e chi ti saluta dalla macchina alzandoti il pollice vedendoti in coda al semaforo in moto con targa italiana. Non ci sono ne borse di Louis Vuitton, ne cinture di Gucci e nessuno ha le Hogan ai piedi, ma sono tutti straordinariamente belli.


giovedì 16 agosto 2012

Curve vikinghe parte 2

Svegliarsi a 750 metri da queste parti ti fa partire alla mattina con un'aria decisamente frizzantina, stamattina mi metto in moto che il termometro segna 9 gradi. Percorro subito la 51 in direzione sud e mi ritrovo sul Valdresflya a quasi 1400 metri, il sole ancora basso e le ombre allungate donano al panorama già lunare, un aspetto ancora più particolare.

Faccio due chiacchiere con un altro biker norvegese che mi da due dritte sul percorso da fare mentre aspettiamo di poter percorrere una strada temporaneamente bloccata da lavori di ammodernamento, mi dice questo ragazzo che rialzano tutto il piano stradale e costruiscono due tunnel per facilitarne la percorrenza invernale, dal momento che qua scendono anche 5 o 6 metri di neve... le opere pubbliche in Norvegia sono incredibili!

Al via riprendo la mia strada ed al posto di percorrere 24,5 km del tunnel più lungo d'Europa (si avete capito bene, più del doppio del Traforo del Monte Bianco!!) attacco l'Aurland-fjellet, che ci passa sopra, con una stradina stretta stretta che all'inizio, in mezzo agli alberi, mi fa davvero sembrare sulle Alpi e alla fine si affaccia sull'Aurlandsfjorden con una vista a strapiombo mozzafiato!

Per concludere percorro il Vikafjellet, ultimo passo della giornata ed approdo nel primo pomeriggio in una confortevole hytte sul Sognefjorden. Non mi resta che concludere la giornata con una passeggiata in riva al mare.


mercoledì 15 agosto 2012

Sognefjellet

Si vola sul tetto della Scandinavia!!
Oggi maratona tra le montagne norvegesi. Dopo un lungo avvicinamento panoramico tra fiordi e laghi mi ritrovo a costeggiare le rive del Sognefjorden, il fiordo più lungo della Norvegia, il secondo al mondo, 204 km di mare che si insinuano, ramificandosi, tra le montagne che gli fanno da contorno.
La strada poi piega verso nord ed affronto il Sognefjellet, in passo più alto della Scandinavia, 1434 m.s.l.m. con un panorama che sulle Alpi trovi a 3000! Laghetti azzurrissimi, pietraie e ghiacciai tipici delle nostre alte quote, qua li puoi trovare già oltre i mille metri, strani giochetti che crea la latitudine...

Morale della favola oggi mi sono sciroppato quasi 500 km di curve divertendomi come un matto a  piegare di qua e di la la mukkona carica. Forse l'ho già detto, ma qua le distanze sono triplicate, un passo alpino con 1500 metri di dislivello lo fai mediamente in una quarantina di chilometri, qua sono più di 100!! E infatti sono un po' cotto. Stasera cena fuori, in caffetteria... ogni tanto ci può anche stare no?


martedì 14 agosto 2012

Curve vikinghe!

Mamma che giornata ragazzi!!!
Sono cominciate le curve vere!!!
Stamattina me la prendo con comoda e parto verso le 9.30, si prosepetta una tappa corta ma intensa. Dopo un'ottantina di chilometri infatti mi ritrovo a percorrere la Trollstingen, un semplice passo di montagna che, forse perché non ce ne sono molti altri, qua in Norvegia hanno saputo far rendere con un centro visitatori, un souvenir shop ed una terrazza panoramica a strapiombo davvero emozionante. La strada scala circa 800 metri di dislivello, nulla rispetto ai nostri passi alpini, ma finalmente mi consente, compatibilmente col carico, di farmi due pieghette in allegria! Mi diverto come un matto a scalare le marce, a pennellare i tornanti uno dopo l'altro...

A seguire la strada si affaccia dall'alto su una delle bellezze naturali più famose della Norvegia, chiaramente rovinata da due navi da crociera ormeggiate e da decine di hotel di lusso: il Geirangerfjorden, sito patrimonio dell'umanità UNESCO. La vista è davvero mozzafiato, la calma del mare incastonato tra le montagne ha un "non so che" di magico...

Ma non finisce qua: faccio scoppiettare il boxer lasciando Geiranger e i suoi turisti infighettati e mi dirigo sulla 258: 20 km di sterrato a circa 1100 metri di quota, con un panorama che sulle Alpi trovi almeno oltre i 2500! Sono da solo, fuori dal mondo, la neve sulle montagne è ancora molta, i laghi azzurrissimi e alcuni ancora ghiacciati... la latitudine è ancora 62°N. Chi sta meglio di me?