sabato 29 settembre 2012

Picasso

L'opportunità di ammirare dal vivo numerosi capolavori originali di Pablo Picasso, senza dover fare centinaia di chilometri per recarsi dove sono solitamente esposti, credo sia un'occasione che valga la pena di essere colta al volo.
E così oggi per edulcorare la giornata lavorativa a Milano, ho fatto visita alla mostra allestita a Palazzo Reale. Era dal 1953 che il capoluogo lombardo non ospitava le opere del genio cubista: in tutto oltre 200 tra fotografie dipinti e sculture, e numerosi capolavori dell'artista spagnolo mai usciti dal Musée National Picasso di Parigi.
Un modo per trascorrere un'oretta diversa dal solito anche per uno come me al quale la parola cubismo suscita solamente qualche vago ricordo di geometria solida...

La lecture, 1932 [Olio su tela cm 130x97,5]

mercoledì 26 settembre 2012

Grazie a Vimeo

Dopo mille problemi con assurde copyright policy son riuscito a terminare il montaggio e pubblicare il video delle mie scorribande alpine dell'ultimo fine settimana.
Spero vi piaccia.

LINK AL VIDEO: Saluto alle Alpi


domenica 23 settembre 2012

Chiuse le Alpi

Non riesco a non appassionarmi alla tecnologia ed all'innovazione, e questa settimana è stata decisamente "impegnativa" con l'attenzione tutta puntata sul nuovo iOS e il suo Siri, il super innovativo assistente vocale della casa della mela, finalmente disponibile anche in italiano.
Sarà anche perchè sono costretto a rinunciare a questa novità ancora per un po' ma il richiamo della natura è riuscito anche stavolta a prendere il sopravvento e questo fine settimana il telefonino l'ho tenuto in tasca, silenzioso.

Dopo quasi un mese sono saltato nuovamente in sella e sono andato a salutare le Alpi, visto che tra non molto diventeranno tutte bianche e non saranno praticabili su due ruote fino alla prossima estate.
E' la stagione che preferisco per andare in giro in moto, ovvero la non-stagione: tutti i proprietari di moto ce l'hanno già ritirata nei loro garages. Fatto qualche giretto estivo per dare sfogo alla sindrome di Valentino Rossi, i più avventurosi azzardano ancora qualche aperitivo al bar, in maniche corte, gusto per sfoggiare la belva ancora nell'anno di immatricolazione. E in giro non c'è più nessuno. Incroci di tanto in tanto, qualche motociclista col quale torna ad essere un piacere l'immancabile cenno di saluto.
Le temperature sono ancora decisamente miti, soprattutto sui versanti esposti a sud e sulle Alpi Marittime, le marmotte fischiano e corrono nelle loro tane al passaggio della Mukka e nei boschi in quota qualche scoiattolino azzarda un velocissimo attraversamento del nastro d'asfalto proprio davanti ai miei occhi. Come sempre non vorrei più scendere da queste montagne.


sabato 15 settembre 2012

Laura e Simone

Non che sia diventato un amante dei ricevimenti, ma il caso ha voluto che dopo appena una settimana mi ritrovassi a partecipare ad un altro matrimonio. Come spesso mi capita non riesco a farmi scivolare addosso il lato  emozionale dell'evento, se non altro pensando a ciò che significa, al di la della bella festa. Così anche stamattina l'arrivo della sposa, accompagnata all'altare da un padre teso ed emozionato quanto lei, mi ha sicuramente suscitato qualche riflessione. Mannaggia... rischio quasi di passare per romantico!
Il fatto che anche oggi mi sia stato chiesto quando toccherà a me significa che sto passando da single a zitello? Uhm...

Grazie a Laura e Simone. Congratulazioni!


martedì 11 settembre 2012

11 settembre


Ci sarebbero cose belle ed originali di cui parlare anche oggi ma a costo di scrivere banalità non posso non rivolgere una preghiera alle quasi 3000 vittime degli attentati di 11 anni fa negli Stati Uniti.
Innumerevoli le polemiche: ultimamente si è pure cercato di dimostrare che qualcuno sapeva, che le torri gemelle sono crollate perché volevano farle crollare, che qualcuno di molto potente aveva deciso che doveva andare così.
Chi paga, in un modo o nell'altro, sono sempre i soliti.


domenica 9 settembre 2012

Melinè's party

Non può che mettere di buon umore un bel tuffo indietro nel tempo in compagnia di un po' di sana gioventù e, per quanto ormai avulso da un contesto simile per ovvie questioni anagrafiche, lo scoprire di non essere proprio un pesce fuor d'acqua.
Non che ne dubitassi, ma il mood della serata mi fa subito una bella impressione: esiste ancora la giusta misura nel modo di divertirsi e nel rapportarsi con il livello di ebbrezza che, se non si esagera, sicuramente contribuisce a dare un pizzico di allegria in più.
Una bellissima festa, un bel gruppo di ragazzi simpatici, una quantità di ragazze bellissime da far girare la testa, in primis la mia amica Monica, sempre meravigliosa e numero uno in fatto di carisma e simpatia, che è stata a dir poco esemplare negli onori di casa.
Grazie per la bella serata!


sabato 8 settembre 2012

Jacopo e Giulia

Quello che la vita è in grado di regalarti è sorprendente, e talvolta cambia tutto con tempi che, a pensarci prima, nemmeno immagineresti. Durante un giretto in moto sull'Appennino ligure, lo scorso novembre riflettevo con Jacopo, mio compagno di avventure in Islanda, sulle nostre vite fatte per lo più di scelte indipendenti facili da invidiare e dei vuoti che inevitabilmente lasciano dentro di noi spesso poco percepiti dagli altri.
Ieri, dopo nemmeno un anno, ho avuto l'onore di partecipare alla cerimonia ed ai festeggiamenti del suo matrimonio. Quello che riesce a fare l'amore è incredibile, vedere due ragazzi emozionati che davanti ad un considerevole numero di invitati che non hanno occhi che per loro si promettono di camminare l'uno accanto all'altra per il resto dei loro giorni è emozionante, per non parlare dei loro occhi sorpresi e commossi, immersi l'uno dentro lo sguardo dell'altra, durante i fuochi di artificio probabilmente preparati a sorpresa. Cosa augurare di meglio ad un amico al quale vuoi bene?

Congratulazioni! Tanti auguri ai neo sposi, e grazie per la festa meravigliosa.


martedì 4 settembre 2012

Juke Box

Questo anticipo d'autunno con le giornate grigie e piovose mi porta alla mente flash, attimi di fine estate di tempi ormai andati che, si sa, non tornano più.
Ricordo quando l'estate durava tanto, e nonostante tutto in questo periodo la scocciatura più grande era quella di riprendere la scuola, eppure c'era chi ancora si trovava al mare. L'ultimo fine settimana di agosto si portava via granparte dei turisti, che ripartivano verso le città con le loro automobili stracariche, cosicché gli irriducibili si ritrovavano al solito baretto dello stabilimento balneare, ormai semideserto.
C'era chi finalmente teneva in braccio la ragazzina corteggiata per intere settimane promettendole amore e fedeltà fino alla stagione successiva, altri si scrivevano lettere di arrivederci mangiando gli ultimi gelati al limone col bastoncino di liquirizia, chi spendeva gli ultimi gettoni ai videogames giocando al pac-man o sfidando l'amico di sempre al calcio-balilla, c'era anche qualcuno triste, che piangeva un amore partito troppo presto.
Molta meno tecnologia nella vita quotidiana rendeva le cose probabilmente un po' più semplici, genuine, il contatto umano più sentito, le emozioni più nascoste e i batticuore che forse duravano più a lungo... la colonna sonora veniva da una grossa scatola contenente le hit del momento... bastava una moneta dorata da 200 lire per poter scegliere tre canzoni... e mille sogni...


domenica 2 settembre 2012

L'estate sta finendo

Così cantavano i Righeira nel lontano 1985, ed è proprio così: nonostante manchino ancora una ventina di giorni al termine della stagione se ne sta per andare l'estate, quella delle vacanze per lo meno, delle spiagge affollate, degli ombrelloni, delle notti in discoteca, delle teste nelle fontane per rinfrescare la visita ad una città rovente, dei viaggi in giro per il mondo.
E' giunto il momento di riprendere pian piano i ritmi quotidiani, il lavoro, gli spostamenti in auto nel traffico, di ricominciare a guardare il telegiornale con le sue notizie tragiche, la corsetta quotidiana, la palestra, la piscina.
Più che al primo dell'anno sarebbe forse questo il momento per fare qualche buon proposito, ma per ora non vorrei sbilanciarmi e poi deludere le mie aspettative. Le ultime due estati mi hanno portato a contatto con culture nordiche dove altruismo ed onestà la fanno da padrona, sarebbe bello trovarne un pizzico anche qua, nella vita di tutti i giorni. Una speranza c'è, sempre.