martedì 28 maggio 2013

1 anno = 11500 grazie!

Nel post di ieri non potevo non raccontarvi la serata musicale di venerdì, ma la "ricorrenza" sarebbe stata un altra: il 27 maggio del 2012, esattamente un anno (ed un giorno) fa, nasceva questo mio piccolo blog.
Creato per raccontare strada facendo il viaggio che sognavo di fare da tutta la vita ho scoperto che scrivere ciò che mi capita mi diverte e così, anche a viaggio ultimato, ho continuato a postare.

Ho sempre scritto e continuo a farlo per puro piacere di condividere sensazioni, emozioni, sentimenti, esperienze e magari per potermi confrontare con chi ha il tempo e la voglia di leggermi, così, senza pretese.
Non è nulla rispetto ai blog veri, quelli scritti bene, dal design accattivante e che trattano di argomenti più interessanti, ma nel mio piccolo mai avrei creduto di arrivare a tanto: un anno e più di 11500 visualizzazioni!

Grazie ai miei amici più cari che mi hanno seguito da sempre e che continuano a farlo, a coloro i quali hanno commentato i miei post ma anche a quelli che non hanno mai detto nulla, insomma... grazie a coloro i quali mi hanno letto, anche una sola volta. Quando vi va affacciatevi, qualche cavolata la troverete sempre.

11500 volte GRAZIE!!!


lunedì 27 maggio 2013

Green Day

Dopo un concerto annullato per maltempo nel 2010 a Venezia e un altro andato a buca nel 2012 a Bologna per i noti "motivi di salute" di Billie Joe, sembrava che vedere i Green day su un palco dal vivo in Italia fosse diventata cosa impossibile. E invece venerdì sera ce l'abbiamo fatta! L'avranno pensato tutti i 24000 presenti allo spazioFiera di Rho: finalmente!

Lo show inizia puntualissimo ed i tre si presentano sul palco alle 21 in punto per dare vita ad una performance entusiasmante di due ore e venti minuti senza interruzioni. Nonostante la primavera inoltrata, la temperatura ha condizionato, nel bene e nel male, sia l'attesa (i  più scatenati davanti ai cancelli già alle 8 del mattino) sia la performance; giornata mite nel pomeriggio, la serata si fa freschina, così che gli 8 gradi della periferia milanese rendono l'aria di fine maggio insolitamente frizzante. Il pubblico in delirio si riscalda saltando e battendo le mani in aria a tempo di musica, sono orde di teenagers impazziti ma anche intere famiglie con bambini.

Un bellissimo concerto senza troppi fronzoli, all'insegna della musica a palla e del rock, in uno spazio allestito in Fiera che, corredato da numerosi punti di ristoro, si rivela l'ideale per ogni tipo di fan.







lunedì 20 maggio 2013

Beyoncé

Mi aspettavo molto dal concerto di sabato sera, il calibro dell'artista era sicuramente al di sopra della media ed il suo tour mondiale ne preannunciava le proporzioni.
Dapprima leader delle Destiny's Child arriva all'apice della sua carriera da solista quando nel 2010 è l'unica donna al mondo a vincere ben 6 Grammy Awards in un sola serata! Quando vai a vedere un live della regina dell'R&B non ti aspetti solamente un concerto, ma un grande spettacolo: e così è stato.
Sold-out da subito dopo l'inizio delle prevendite, fu un'impresa già a procurarsi i biglietti ed infatti al Mediolanum Forum non ci stava più nemmeno uno spillo, le orde di fans in delirio sono state in coda fuori dai cancelli sin dal mattino.
Una mezzoretta di ritardo, come vuole una grande Star, e poi per due ore Beyoncé lascia tutti senza fiato esibendosi nel suo Mrs. Carter Show. Sul palcoscenico gli ingredienti migliori: la sua voce strepitosa e la sua bellezza mozzafiato in primis, ma anche un corpo di ballo spettacolare, un impianto audio dalla potenza, precisione e dinamica ineccepibili, e, non ultimo, un light show ricco di effetti speciali e vidiwall che insieme alla indiscussa qualità musicale hanno dato origine ad uno spettacolo come pochissime altre volte mi è capitato di vedere.

Posto che la signora Ciccone per me rimane intoccabile, ma è un mix tra l'amore che si può nutrire per un'artista con la quale si è cresciuti ed il rispetto per la sua carriera trentennale, dopo aver visto Lady Gaga e J.LO credo di poter asserire che il livello artistico di QueenB si colloca sicuramente un gradino sopra.
Avevo grandi aspettative dal concerto di sabato sera. Sono state tutte ampiamente soddisfatte.






lunedì 13 maggio 2013

L'éveil des Alpes

Qualcosa si muove... le mie strade preferite, sommerse dalla neve per tutto l'inverno, tornano pian piano a essere percorribili. Le Alpi si risvegliano.
E così sabato, in giornata, nonostante il lungo avvicinamento autostradale da affrontare, il richiamo è stato così forte che non ho potuto non andare a vedere.
I torrenti sono stracolmi, le vorticose rapide portano a valle tonnellate d'acqua, è arrivato il momento in cui la neve caduta durante tutto l'inverno si scioglie, chissà quanta gente ci ha sciato sopra, lo Stura e dall'altra parte l'Ubaye ora diventano luogo ideale per le discese col Cayak. Salendo di quota invece i laghetti sono ancora ghiacciati, la neve a tratti ancora abbondante pian piano scopre pendii bruciati dal gelo e le marmotte che si avvicinano all'asfalto per scaldarsi, fischiano e corrono nelle loro tane al mio passaggio.
Finalmente ripennello le curve delle Alpi francesi, il mio fido boxer canta sul Col de Larche, poi sul Col de Vars e su un Col de l'Echelle dall'apparenza spettrale. Bisognerà attendere ancora un po' affinchè i prati tornino verdi ed in fiore, per ora lo sono solamente giù a valle.
C'è un qualcosa di magico in quei luoghi... soprattutto in questi periodi, dove non c'è quasi nessuno. A volte mi fermo, spengo il motore, mi siedo dove capita, su un sasso, su una panchina, per terra, e ascolto in silenzio, sembra che le montagne mi parlino. Mi sento a casa. Sto bene.
Difficile ogni volta tornare giù.




venerdì 10 maggio 2013

Oh mammasaura!


Un paio di mesi fa sono stato a vedere un bellissimo spettacolo nel quale si riproduceva, con l'ausilio di robot ad alto contenuto tecnologico, la vita dei dinosauri nelle diverse ere geologiche.
Se dal punto di vista paleontologico è facile intuire come i ritrovamenti di scheletri fossili abbiano fatto chiarezza sulla forma e sulle dimensioni, ci chiedevamo come nascessero le ipotesi circa il comportamento ed il verso di questi enormi animali preistorici.
Non so certo dare risposta, ma c'erano tanti bambini presenti e forse la messa in scena è stata creata apposta, ma visto che domenica ricorre una festa speciale volevo riproporVi ciò che viene rappresentato in questo piccolo video: mi piace pensare che sia vero, che realmente accadeva anche ai T-Rex... del resto... la mamma è sempre la mamma, da milioni di anni.
Buon fine settimana.
E tanti auguri a tutte le mamme!

giovedì 9 maggio 2013

Marco Mengoni

Una donna è un essere speciale, e quando ci si mette fa le cose meglio dell'uomo, quasi sempre, in ogni ambito. E' quindi facilmente intuibile come, se un artista ha un seguito decisamente a prevalenza femminile, il pubblico sia a dir poco strepitoso.

Così è stato ieri sera al Teatro degli Arcimboldi di Milano, dove ho assistito all'anteprima de L'essenziale Tour di Marco Mengoni. Strapieno, sold out da tempo, il teatro gremito ha creato una splendida cornice ad una performance che ha visto un Re Matto dalle indiscusse doti canore ed in grande forma, presentare i brani del nuovo album e ricordare i grandi successi che già può vantare nonostante la sua giovanissima carriera.
Il cantautore, oggi 25enne, ha infatti esordito nel 2009 vincendo la terza edizione di X-Factor e dopo soli 3 album a febbraio di quest'anno ha vinto il Festival di Sanremo, che nonostante le numerose edizioni, rimane una delle manifestazioni più importanti per la nostra musica. Dopo l'anteprima milanese di ieri sera inoltre, a fine mese rappresenterà l'Italia all'Eurovision Song Contest di Malmö, in Svezia.

Un concerto fantastico di due ore e mezza nel quale è stato inserito tutto, la scaletta verrà infatti ridotta nelle date successive, e un Marco elegantissimo nei suoi abiti firmati Ferragamo che ha mandato in delirio le sue fans più accanite...
Anche stavolta un grande spettacolo. Un grazie alla Ila per la compagnia!






lunedì 6 maggio 2013

The hurricane

Mi piace esplorare nuovi mondi, è nell'indole del viaggiatore, e mi piace farlo a modo mio, guardando in disparte, con rispetto, senza disturbare ne creare disagio, soprattutto in quei contesti dai quali sono avulso, assaporarne lo spirito e la cultura, gli elementi che compongono la ricchezza interiore.

Così sabato sera, in una Milano silenziosa e defilata della periferia nord mi sono intrufolato in una atmosfera fatta di kickboxing, pole dance, hip pop e breakdance, che se da un lato poteva ricordare quelle palestre nei seminterrati del Bronx, dall'altro veniva a tratti vissuta come un grande incontro al Madison Square Garden.

Vederla sul ring è stato a dir poco emozionante: lei sempre così dolce e sorridente, con la battuta pronta ma la testa sempre un po' tra le nuvole, lei che sembra arrivare dal suo mondo fantastico ma quando infila i guantoni cambia lo sguardo e tira fuori gli artigli ed una grinta strepitosa. Lei che ancora una volta non delude il suo maestro, e vince.
L'uragano.
Sandy.




sabato 4 maggio 2013

Mark Knopfler

Nonostante sia ancora rintronato dal jet lag non potevo farmi mancare questo appuntamento musicale.
Quello che rimane dei Dire Straits, scioltisi nell'ormai lontano 1993, è lui, il loro frontman. Mark Knopfler, grande cantantautore, chitarrista, compositore e produttore artistico, colosso della musica mondiale.
Ieri sera al Mediolanum Forum di Assago (MI) si è esibito in un concerto strepitoso di vera musica sopraffina, con una chitarra che nelle sue mani è in grado di emettere un suono unico, da vero Sultan of Swing. La sua carriera è proseguita da solista negli ultimi vent'anni ma non sono mancati i suoi brani dei Dire che hanno mandato letteralmente in delirio il pubblico.
Una serata di grande musica davvero imperdibile!






giovedì 2 maggio 2013

Come back

Chi mi conosce sa come negli ultimi tempi, in seguito a miei viaggi, mi sia innamorato di luoghi come l'Islanda o il nord della Norvegia, aree incontaminate dove il paesaggio naturale prevale su ogni altra cosa e dove la presenza dell'uomo è davvero poco rappresentata.
Detto questo, è lecito chiedersi come può non essere una assurda contraddizione non solo tornare affascinato dalla visita di una città con 8 milioni di abitanti ed un livello di urbanizzazione tra i più alti del mondo, ma programmarne già un ritorno.
Il contraddittorio forse sarà anche palese ma altrettanto lo è la giustificazione: sto parlando di New York.

Ho trascorso poco più di 4 giorni in ottima compagnia a spasso per Manhattan, centinaia di isolati a testa in su con lo sguardo rapito dalle mille architetture che caratterizzano gli altrettanti grattacieli, le passeggiate in Central Park, dove a tratti ti sembra di essere in aperta campagna più che in centro di una delle metropoli più grandi del mondo, i teatri di Broadway e la movida di Times Square, dove le mille luci rendono la notte unica, la terrazza dell'Empire State Building dalla quale si scorge un panorama mozzafiato a 360 gradi e tante altre cose ancora... quelle viste e quelle ancora da vedere.
Tornerò nella Grande Mela, me lo sentivo ancora prima di andarmene, voglio mescolarmi insieme a tutti i componenti di quella società multietnica speciale, dove il senso di integrazione, meritocrazia e cooperazione è palpabile, voglio gustarmela a pieno, facendo meno il turista e travestendomi, per qualche giorno, da newyorkese. Per lo meno vorrei provarci.

"I Want To Be A Part Of It"

See You Soon New York.
Very soon.