mercoledì 26 giugno 2013

Marikyna


Non sono sicuramente un fashion addicted, un malato dello shopping o delle griffes di via Montenapoleone, anzi, sono il primo a dire che talvolta rappresentano una superficialità della quale si potrebbe fare a meno. Credo però che siano più le circostanze a dettare le opinioni, ed è innegabile che in una città come Milano, capitale mondiale della moda, il settore può rappresentare un'opportunità. Inoltre sono fondamentalmente un pettegolo ed amo sapere a 360 gradi. La curiosità e la sete di conoscenza fanno parte di me e per la prima volta vorrei cimentarmi in un post dedicato al solo universo femminile.

Basta fare una veloce ricerca on-line per imbattersi subito in personaggi come la Ferragni, la Nasti, la Biasi, sembra che Chiara sia il nome di battesimo più adatto per fare la fashion blogger. Invece c'è chi può dimostrare il contrario e, forse, fare la differenza.
Per puro caso qualche settimana fa ho conosciuto una ragazza di Milano, ha 23 anni e la passione per la moda. Forse si potrebbe pensare che al giorno d'oggi un blog che parla di vestiti sia solo una goccia in un oceano di spazi simili, ed io per primo non mi sento in grado di dare un giudizio tecnico sulla qualità degli outfits, ma sono convinto che lei abbia una presenza scenica che conquista, basta guardare uno dei suoi videoclip e vedere come parla, come sorride…
Belle lo sono tutte, lei compresa, ma non è così automatico essere anche simpatiche e trattare questi argomenti senza dare l'impressione di superiorità e sofisticatezza.

A me è piaciuta. Si chiama Marika. Anzi Marikyna.


martedì 25 giugno 2013

Zucchero

Dopo averlo identificato per anni come il blues italiano ieri sera sono entrato al Forum di Assago un po' perplesso. Non pensavo che le sonorità cubane potessero appartenergli così tanto, e mi son dovuto ricredere.
La sesión cubana si è rivelata un concentrato di musica ad altissimo livello, un fantastico concerto di due ore e mezza con uno Sugar Fornaciari dalla voce inconfondibile accompagnato da 12 musicisti e tre bellissime ballerine e coriste su un palco strepitoso.





lunedì 24 giugno 2013

Ghiaccio sull'otto

Quest'anno l'estate si è fatta attendere più del solito, e da qualche parte continua a farlo. Ieri ho fatto un giretto perlustrativo sulle Alpi svizzere: i passi sono aperti ma in quota i laghi sono ancora ghiacciati e le temperature ancora sotto i 10°C! Siamo un mese in ritardo rispetto alle passate stagioni, incredibile!
Vi spedisco virtualmente questa cartolina "glaciale".
Buona settimana a tutti.


giovedì 20 giugno 2013

Jovanotti

Lo stadio di San Siro è la Scala del calcio, e su questo non ci piove, ma è anche quella del Rock! E' immenso e raccolto allo stesso tempo, è unico! Così gli dicevano i suoi colleghi, a partire da Bono degli U2, che di Live alla grande se ne intende.

E così ieri sera per la prima volta lo stadio milanese è diventato l'ombelico del mondo grazie ad un Jovanotti strepitoso che da deliziato le migliaia di presenti con un fantastico show di due ore e mezza. Un'energia da vendere, la sua band di musicisti con l'immancabile Saturnino al basso, le grandi emozioni che suscitano le sue canzoni, un sacco di costumi strabilianti (6 cambi d'abito, degni dell'eclettismo di una vera star) e la cornice sempre emozionante e maestosa dello stadio Meazza che per l'occasione, in accordo col sindaco Pisapia, ha eccezionalmente superato la soglia massima consentita dei 100 decibel come segno sociale, in pieno stile Jovanottiano.

Anche questo tour negli stadi sta confermando tappa dopo tappa la grandezza di Lorenzo!

mercoledì 19 giugno 2013

La rossa

E' una settimana ricca di emozioni forti. Oltre al fantastico volo sulle Alpi dello scorso fine settimana, è arrivato anche, con un mese di anticipo, un super regalo per il mio compleanno.

Se guidare una Ferrari è il sogno di molti automobilisti, farlo nell'autodromo di Monza, patria dell'automobilismo italiano, è sicuramente il massimo. E così è stato!
Ieri mattina di buonora mi presentavo al box 51 del circuito brianzolo e dopo un breve briefing e un giro di ricognizione su una navetta, son salito al posto di guida di una Ferrari 458 Italia, un bolide rosso fiammante da 570 cavalli, in vendita nelle pochissime concessionarie del cavallino rampante a poco meno di duecentomila euro!



L'auto è bellissima, un concentrato della migliore tecnologia frutto dell'esperienza della squadra corse più famosa al mondo. Fuori l'inconfondibile colore rosso ed una linea mozzafiato, dentro rifiniture di lusso ed ogni comfort. Ma l'emozione la danno le prestazioni: l'8 cilindri a V la fa passare da 0 a 100 km/h in 3"4 e la velocità massima è ben oltre i 300 km/h!
Naturalmente le mie capacità sono ben lontane dal portare la vettura al limite, ma percorrere una dopo l'altra le curve e le varianti che solitamente si vedono alla TV durante i Gran Premi di F1 è sicuramente entusiasmante.
La Rossa spinge da matti, premendo sull'acceleratore vieni incollato al sedile e mantiene le impostazioni di traiettoria (le mie ovviamente spesso sbagliate) come fosse su rotaie. E così prima variante, curva di Biassono, seconda variante, prima e seconda curva di Lesmo, la velocissima curva del serraglio, variante Ascari e curva parabolica si susseguono per ben due volte alle velocità incredibili che il gioiello modenese è in grado di farmi provare.
Una grandissima esperienza che a ripensarci mi vengono i brividi!
Un grazie di cuore al mio nipotino Edo, naturalmente presente sulla pit lane, (e alla sua mamma ^__^) per il meraviglioso regalo!!


lunedì 17 giugno 2013

Vol sur l'Ubaye

Amo la montagna, soprattutto d'estate, quando si può ammirare la maestosità della Alpi direttamente sul luogo, salendoci sopra. In quota sui passi il panorama è unico, a me piace particolarmente dopo i 2000 metri quando gli alberi fanno posto a pietre e piccoli arbusti e l'ambiente esige il massimo rispetto.
Così nei mesi caldi appena posso salto in sella alla mia moto e raggiungo questi posti fuori dal mondo, dove trovi gente genuina, dove si mangia bene e dove ci si rilassa toccando il cielo con un dito.

Ed a proposito di cielo... lo scorso sabato ho colto l'occasione di poter dare un'occhiata dall'alto ai luoghi che sono solito percorrere curva dopo curva con la mia mukkona. Partendo dal piccolo aeroporto di Barcelonnette, in Francia, a bordo di un aeroplanino ad elica quadriposto ho fatto un fantastico volo ricognitivo sulla fantastica Vallée de l'Ubaye sorvolando i 5 passi che le danno accesso: Allos, Cayolle, Bonette-Restefond, Larche, e Vars.
E' stata un'emozione incredibile passare sopra le cime ancora innevate e vedere quei panorami stupendi dei quali sono innamorato da una prospettiva decisamente insolita. La pace e la tranquillità che ti trasmettono è fantastica.

Prossima volta: aliante!

Col du Restefond con due ruote.

Col du Restefond con due ali.

giovedì 13 giugno 2013

The Killers

Ieri sera è stata la volta dei Killers, la band statunitense della città del peccato. Flowers e i suoi musicisti sono venuti a Milano a dar vita al City Sound 2013, la bella location estiva allestita all'Ippodromo del galoppo, che oltre alla buona musica ed un'aria decisamente più fresca rispetto alle aree cementificate della città, offre numerosi punti di ristoro, gli ingredienti fondamentali per trascorrere una bella serata in compagnia.

Un bel concerto di musica definita dagli addetti ai lavori "alternative rock" ma dai tratti decisamente dance-pop che ha fatto saltare e ballare tutti gli spettatori presenti sul grande prato.




martedì 11 giugno 2013

WWDC MMXIII


Si è aperto ieri a San Francisco il WWDC 2013, la conferenza mondiale dedicata agli sviluppatori della casa della Mela.
Numerose le novità in arrivo, come il nuovo Mac OS X Mavericks e iOS 7, che si rivelano sistemi operativi senza eguali, ora dotati di nuove implementazioni sempre all'insegna della funzionalità ed intuitività come solo Apple sa fare.
Arriverà il nuovo servizio musicale interattivo in streaming, gratuito, capace a partire da una sola canzone di creare automaticamente playlist infinite percependo i nostri gusti musicali, un applicativo talmente innovativo da destare, già da stamattina, la preoccupazione degli addetti ai lavori delle radio, anche dei grandi network!
Sono attesi anche i nuovissimi MacBook Pro dal design spaziale e dalle prestazioni stratosferiche mentre sono già disponibili i nuovi MacBook Air, capaci di una autonomia ancora maggiore.

Queste e molte altre le novità, insomma molta carne al fuoco per ingolosire gli appassionati in un fantastico keynote come sempre la casa di Cupertino propone.
L'era post-Jobs pare iniziata.

Think Different.



lunedì 10 giugno 2013

Vasco

Perchè la vita è un brivido che vola via, così recita una delle sue canzoni più famose, e lui se l'è vista volar via davvero, quella vita spericolata che ha caratterizzato tutta la sua carriera stava per costargli cara. Ma il Blasco ce l'ha fatta e sembra essersi ripreso alla grande.
Risalgono a due anni fa le ultime performances dal vivo, che non propriamente degne del suo calibro hanno testimoniato che stava esagerando, ma a quanto pare se ne è reso conto, si è messo in stand-by curandosi e ne è uscito un Vasco nuovo, in super forma, che ieri sera a Torino, in uno Stadio Olimpico gremito all'inverosimile, è tornato col primo dei suoi nuovi concerti del Live Kom 013, regalando al suo pubblico, più affezionato che mai, uno spettacolo strepitoso!

Dopo tutto quello che è successo non poteva che essere così: due ore e mezza di concerto senza interruzioni, sotto una pioggia battente che non ha impedito ai più sfegatati di affollare il parterre avvolti negli impermeabilini colorati. Quasi 40000 presenti, TUTTO lo stadio cantava a squarciagola, TUTTI che saltavano all'unisono al rirmo della musica, una musica tutta italiana che Vasco ha rilanciato e valorizzato rimettendosi in carreggiata.

Un palco enorme, come vuole la musica rock, con il suo logo triangolare grandissimo, condito da luci e laser per una coreografia strabiliante. Anche se il fulcro è stata indiscutibilmente la sua musica. Mai visto un coinvolgimento simile, un trionfo innegabile. Il Komandante è tornato.




sabato 8 giugno 2013

Vacanza

Oggi è stato l'ultimo giorno di scuola per la maggiorparte dei ragazzi. Ad eccezione dei maturandi e di coloro i quali devono sostenere gli esami di licenza media, per tutti gli altri cominciano ufficialmente le vacanze.
L'atmosfera estiva la si percepiva già ieri sera in giro per la città: intere classi fuori dalle pizzerie aspettavano di riunirsi per fare festa e gruppi di giovanissimi in pantaloncini corti schiamazzavano per le vie del centro.
Ora per tre mesi si godranno l'estate, il sole, il mare, la piscina, l'ozio... ed è giusto così perchè poi, quando si diventa grandi, le cose cambiano un pochino.

Quando si va a scuola non si vede l'ora che finisca... poi però, dopo qualche anno, se ti capita di fermarti a riflettere, scopri che magari non ti sarà venuta voglia di tornarci ma sicuramente ciò che hai vissuto a quei tempi ti è rimasto dentro... e lo sarà per sempre...
Buone vacanze ragazzi.


martedì 4 giugno 2013

Bruce Springsteen

Il legame tra il Boss e San Siro risale a quasi 30 anni fa, ai tempi di "Born in the USA", e questa unione ormai indissolubile si è percepita più che mai ieri sera al suo quinto concerto nel tempio del calcio milanese che ogni estate si trasforma in cornice grandiosa e suggestiva per i grandi spettacoli.
Viene cinicamente da pensare che ogni artista ami alla follia la città in cui si esibisce, certo, ma la sincerità di Bruce Springsteen sembra vera quando durante le 3 ore abbondanti di concerto ripeteva più volte "I love you San Siro!"
I fans seduti sugli spalti per tutta risposta lo ricambiano componendo una scritta grande come tutto lo stadio: "OUR LOVE IS REAL".

Prima di ieri sera sentivo spesso parlare dei concerti del Boss e del coinvolgimento del pubblico, mi chiedevo come fosse possibile in uno stadio con 80000 presenti. Beh, vi assicuro che è possibile. Lui ne è capace, e anche ieri sera è stato un concerto grandioso al quale ho assistito coi i miei amici del "Concert Group" per la prima volta nel prato, sistemazione decisamente rock e suggestiva.

Non sto nemmeno a scervellarmi su come trasmettervi l'aspetto emozionale, non potrei scrivere meglio del mio amico Fabio che questa mattina in un messaggio confidenziale ha così riassunto e che ho l'estremo piacere di citarvi:

"I wanna know if love is real", voglio sapere se l'amore è reale, concreto, vero. Quel verso della sua canzone più celebre, Born to Run, scritta quando era un giovane incazzato con la vita e il mondo, è risuonato ieri sera un po' come il senso stesso della carriera di questo artista, che della sfida a se stesso ed alla vita ha fatto la sua missione. Capire cioè se quella che solitamente è una promessa vana e fragile e corruttibile come è quella del rock'n'roll  invece possa essere qualcosa che da consistenza e spessore alla vita stessa. Non posso darvi la vita eterna, ma posso darvi la vita, qui e adesso, disse una volta durante uno dei suoi spettacoli.





lunedì 3 giugno 2013

Merveilles...

Ho trascorso un fine settimana come più amo fare: in moto, in solitaria, sulle Alpi francesi.
Per me significa staccare la spina da tutto e da tutti. Il cellulare che non prende, le stradine strette che si arrampicano sui monti fino ad alta quota, pochissima gente in giro e quella che incontri è in grado di regalare rapporti umani di altri tempi.
In questa stagione la montagna regala panorami stupendi, a valle fa caldo e i prati sono in fiore, mentre sui passi ad oltre 2000 metri la neve è ancora abbondante. A quelle quote le marmotte sono ancora "addormentate" ed hanno voglia di scaldarsi, per cui vengono sull'asfalto al sole in cerca del tepore primaverile, non scappano se non all'ultimo momento. Vederle è una gioia: sono animaletti meravigliosi, facenti parte di una natura splendida, incontaminata, per questo molto delicata e fragile, che necessita di rispetto e protezione.

Passeggio pian piano, col motore al minimo per disturbare il meno possibile, osservo il risveglio dei monti ed ogni volta rimango estasiato dalla perfezione dei meccanismi naturali e dallo strabiliante panorama verticale che le nostre Alpi sono in grado di regalarci.

Oggi ovviamente puntuale al lavoro, ma il mio cuore è rimasto lassù...
Buona settimana a tutti!