lunedì 21 ottobre 2013

Berlin 3 - The end

Il terzo giorno di permanenza a Berlino è stato caratterizzato dalla visita alla West Side Gallery, il più grande tratto di muro rimasto in piedi: 1300 metri e 106 murales che costituscono la galleria d'arte all'aperto più grande del mondo. Il tema dei graffiti realizzati da artisti provenienti dai paesi di tutto il mondo tra il 1989 e il 1990 è in ognuno la caduta del muro e la pace in generale, e la vista di alcuni di essi è veramente toccante.

Abbiamo proseguito a piedi attraversando la Sprea sull'Oberbaumbrucke, uno dei ponti più belli di Berlino, dal 1961 al 1989 è stato passaggio pedonale da est ad ovest, ed oggi rappresenta un simbolo della riunificazione, ed abbiamo mangiato un boccone in uno dei bellissimi localini di Kreuzberg, il quartiere di punk ed artisti.

Ormai allo stremo trascorriamo il pomeriggio in centro tra gli spettacoli di strada a Pariser Platz ed i negozietti di souvenirs (son pur sempre in giro con quattro donne, non potevo sottrarmi allo shopping), e riposiamo seduti sulle stele del Mahnmal fino a che non giunge l'ora di avviarci verso l'aeroporto.

Tre giorni intensi in giro per la capitale tedesca della quale mi rimane un'immagine di una città moderna, dinamica e piena di gente che al posto della proverbiale austerità tedesca mostra spesso cortesia e sorrisi. Una metropoli con una varietà architettonica sorprendente che va dai grattacieli di Postdamer Platz al municipio neo medievale, una città nuova, che da 24 anni sta facendo di tutto per riscattare un lungo periodo di assurda separazione della quale, nonostante tutto, mostra ancora qua e la i segni. E quei segni spesso sono da pelle d'oca.

Grazie alla mia amica Fabiana e a Francesca, Laura e Rossella per la piacevole compagnia. Oggi si torna alla normalità con un piccolo pezzettino di mondo in più nei ricordi...




domenica 20 ottobre 2013

Berlin 2

Prosegue la mia visita alla capitale tedesca.
Ieri mattina, dopo essere nuovamente passato tra i grattacieli di Postdamer Platz e le stele del Manhmal, abbiamo fatto visita al Palazzo del Reichstag, dal 1999 nuovamente sede del Parlamento tedesco. Completamente ristrutturato a partire dal 1995, il palazzo ottocentesco ora presenta sulla sommità una bellissima cupola praticabile in vetro e specchi, dapprima molto controversa oggi è un emblema della città dalla cui sommità si gode un favoloso panorama.

Pomeriggio dedicato alla scoperta del muro. Eretto nel 1961 ed abbattuto nel 1989 il suo decorso è ancora marcato a terra ed in alcune zone sono ancora presenti dei brevi tratti. Suggestiva l'unica torretta di avvistamento rimasta ad est ed anche il famoso Check Point Charlie, presidio alleato durante la guerra fredda.

La giornata si è conclusa con una cenetta a base di specialità berlinesi in un bellissimo localino sulla Sprea consigliatomi dalla mia amica Nicoletta (che non poteva certo sbagliare) e, una volta lasciate le fanciulle morenti alla fermata del pullman, mi sono sparato una bellissima passeggiata notturna di un'oretta e mezza in giro da solo per Berlino est. Fantastico.

Siamo giunti al terzo ed ultimo giorno di permanenza, oggi ancora bundesvagabondaggio e stasera si rientra a casa.



sabato 19 ottobre 2013

Berlin 1

Continua oggi la mia visita a Berlino, capitale della Germania è concentrato di architettura e contrasti unico in Europa.
Sopravvivendo alle mie quattro dame di compagnia ieri ho dato un primo veloce sguardo alla città. Alloggiamo in quella che fino al 1989 era la parte est: i 24 anni trascorsi dalla riunificazione ed il tanto lavoro fatto non sono ancora riusciti a cancellare del tutto i segni del regime opprimente della DDR, e nonostante i numerosi cantieri ancora aperti rimangono qua è la evidenti i vecchi palazzi fatiscenti.
Per il resto Berlino Est si va gradualmente trasformando in un quartiere residenziale e moderno nel quale si apre Alexander Platz, una volta emblema dell'architettura socialista, oggi zona commerciale che conserva la caratteristica di essere senza piante, completamente in cemento.

Obbligatoria la salita alla Berliner Fernsehturm dalla quale si può ammirare la città da 207 metri di altezza, e come sempre il vedere un nucleo urbano dall'alto regala un panorama è davvero incredibile.

Breve serata con ottima cena in un ristorante indiano e giochi di luci e suoni sia nella coloratissima Postdamer Platz sia alla suggestiva Porta di Brandeburgo.

Berlino vive, si diverte e rinasce accanto al Mahnmal e all'ombra di qualche resto di muro che, coloratissimo, qua e la oggi assume le vesti di attrattiva per turisti...




giovedì 17 ottobre 2013

Se un uomo con due dame...

...fa la figura del salame, figuriamoci con 4!
Mi sa tanto che cominceranno a darmi dell'innocuo. (-.-')
Sono in partenza per Berlino in compagnia di non una, non due, ma bensì quattro gentil donzelle.
Mi sa che ne vedrò delle belle.

Auf wiedersehen.



martedì 8 ottobre 2013

Peter Gabriel

Come era prevedibile le grandi aspettative non sono state deluse. Ieri sera, in un Mediolanum Forum strapieno ma dall'atteggiamento composto, se non altro per ovvie questioni anagrafiche, Peter Gabriel, uno dei più amati artisti della vecchia guardia, ha ripercorso la sua carriera da solista in uno show che da subito si è rivelato all'altezza del calibro dell'artista.
Dopo un insolito inizio, con pezzi acustici al pianoforte e con le luci dell'arena ancora accese, una volta scaldata l'atmosfera al punto giusto, si è fatto buio sul pubblico e si è illuminato il palco, e così, brano dopo brano, ha avuto luogo il clou del Back to Front Tour con una attuale rivisitazione dell'intero album "So" che non sembra risentire dei suoi 25 anni di età
Accompagnato dalla band originale dell'epoca, un dream team di musicisti d'eccellenza Peter ha conquistato Milano con l'unica data italiana di questo Tour mondiale facendomi assistere, in compagnia dei miei soliti amici come me appassionati della buona musica, ad un gran concerto.