lunedì 30 giugno 2014

Notte bianca

Con un po' di titubanza sabato sera ho deciso di intrufolarmi in mezzo alla gente che invadeva le strade del centro della mia città in occasione della notte bianca. Nonostante non ami i bagni di folla devo ammettere che è stato un piacere.

Qui a Vigevano abbiamo Piazza Ducale, uno dei salotti rinascimentali più belli d'Italia, un Castello Sforzesco che insieme alle sue pertinenze è in grado sia di fornire una cornice raffinata ad eventi rock, sia di ospitare degnamente iniziative culturali. Abbiamo altresì visto, con le esibizioni organizzate per l'occasione, come quotidianamente vengano praticate attività sportive ed artistiche ad ogni livello e per ogni età degne di essere mostrate al pubblico.
Degni di nota sono stati sicuramente lo spettacolo di luci proiettate sulla facciata del Duomo ed il contributo musicale di Ron, artista di indiscusso livello.

Mi rammarica molto pensare alla desolazione che solitamente caratterizza le serate in città, ma per una sera abbiamo dimostrato che i vigevanesi ci sono, e tutto sommato quattro passi in centro non sono poi così male. Sarebbe da riprenderla come abitudine.

Buona settimana.





giovedì 26 giugno 2014

Aerosmith

Dopo un anno esatto ieri sera son tornato nella Arena di Rho Fiera per assistere allo show stratosferico di una leggenda del rock mondiale: gli Aerosmith.
Tutto perfetto, dallo stato di forma dei musicisti, tutti over 60, le luci, le coreografie, e la presenza scenica di Steven Tyler, GALATTICA dall'inizio alla fine. A sessantasei anni suonati è capace ancora di tirar fuori una voce che non ha eguali nel mondo hard rock. Tante le hit, compresa anche la mitica "I Don't Wanna Miss A Thing" sulle cui note i più romantici se la saranno sicuramente goduta.
Uno spettacolo fuori dal comune di una band americana capace di tener botta anche dopo più di quarant'anni dalla uscita del loro primo album, restando dominatori assoluti del panorama rock internazionale, che ha saputo deliziare le orecchie dei trentamila presenti alla Fiera di Milano.




lunedì 23 giugno 2014

Centodiecimila

Amo la montagna, le Alpi, soprattutto quel tratto ad ovest che ci separa dalla Francia. Le conosco molto bene, mi piace fermarmi, approfondire, girarle in ogni luogo, apprenderne gli usi ed i costumi che in una terra di confine sono sempre curiosi, particolari.
Spesso ci vado solo per fermarmi una giornata intera nel silenzio dell'alta quota a godermi la pace di quella natura non per tutti, ma talvolta la voglia di fare il matto prevale, soprattutto quando da tanto, troppo tempo la moto è chiusa in garage.
E così questo fine settimana l'ho trascorso sempre nei miei luoghi del cuore, ma in esclusiva compagnia della Principessa. Non la guidavo da troppo tempo. 2 giorni, 19 passi e più di 1200 chilometri, per un feeling motociclistico totale, che solo lei è in grado di darmi. Posso dire di essermi tolto la voglia e... quale miglior modo per festeggiare insieme centodiecimila chilometri percorsi?

Buona settimana a tutti.






lunedì 16 giugno 2014

Ex moribondo

Sono contento.
Questo fine settimana sembrava cominciare col piede sbagliato, avevo voglia di un bel giro in moto, con la Principessa, è un po' che non la uso e, cosa volete farci, mi manca. Noi motociclisti siamo così. Niente da fare, meteo pessimo, inutile avventurarsi in mezzo alle montagne.
Nonostante la premessa è andata lo stesso alla grande. Non potendo andare a scorrazzare su due ruote l'ho fatto su due piedi, ieri mattina, nelle campagne della Lomellina, dove ho partecipato ad una corsetta di paese. Per la prima volta ho percorso 13 chilometri, in un'ora e 17 minuti, e passando ai 10 in 59'33" ho finalmente superato il "Test del Moribondo", di cui ho tanto letto. Tra un problemino e l'altro, scarpe sbagliate e poco tempo per allenarmi, ci provavo dallo scorso settembre.
Sono quasi un runner anche io.

Buona settimana a tutti.


mercoledì 11 giugno 2014

Linkin Park (si, park chiuso!)

I figli si sa, "so piezz' 'e core", e quando parla un genitore lo fa solitamente a ragion veduta, ha infatti  ragione la mia mamma quando mi rimprovera alcuni comportamenti da ragazzino... ma del resto è l'unico modo per combattere l'inesorabile scorrere del tempo, rimanendo ggggiovani almeno di spirito.

Ieri sera ho assistito al live dei Linkin Park all'Ippodromo di Milano, location ormai solita per gli eventi musicali estivi, complice la frescura del prato normalmente destinato alle corse dei cavalli. Una bella serata con i soliti amici, ma questa volta era previsto anche l'incontro con Maria Cristina, un'amica di Matera venuta apposta fino all'ombra della Madonnina per assistere all'evento rock.

Ve la faccio breve: la coda per uscire è stata pazzesca ed ho fatto un po' tardi sicché, chiusa la metropolitana e volatilizzatisi in un nanosecondo i pochissimi taxi disponibili, forte del mio allenamento da runner, ho percorso a piedi i 5 km che mi separavano dal parcheggio dove avevo lasciato l'auto. Peccato che arrivato a notte fonda, in periferia della città, in una zona che a veder bene incute un certo timore anche di giorno, il parking era chiuso. Non c'era anima viva in giro. Nessun bar o esercizio commerciale o segno di vita alcuna (zanzare escluse).
Ho pensato: E adesso?

La mia buona stella si è accorta della mia agonia solo a notte fonda, del resto sono un bravo ragazzo e vado sempre a nanna presto, e alla fine, gli angeli di cui necessitavo sono apparsi e son riuscito a raggiungere il vicino Atahotel Executive Milano Fiera, dove per pochi soldi impietosendo il receptionist notturno, ho trascorso la notte in una delle camere più belle in cui io sia mai stato!





Per la gioia di stringersi in un abbraccio sincero ne è valsa più che la pena (faccina che sorride).

martedì 10 giugno 2014

Che weekend!

Ciao a tutti amici,
scrivo stamattina quello che avrei voluto scrivervi ieri, ma la ripresa della settimana è stata un po' traumatica e non ho avuto un attimo di tempo.
Ho passato il fine settimana più intenso degli ultimi 10 anni!
Tutto iniziato giovedì con la festa per l'ultimo anno di nido del mio nipotino che sta crescendo alla velocità della luce (ed ho ancora gli occhi a cuoricino adesso). E poi tante altre cose, un concerto venerdì ed un altro domenica, un saggio di nuoto sincronizzato ed una sfilata di moda e poi... per non farmi mancare nulla ho anche corso i miei primi 10 chilometri tutti di fila, in un'ora e due minuti.

Ho fatto un casino di foto, il problema ora è sistemarle, soprattutto per quelle in cui compaiono altre persone che (forse) attendono di vederle.
Lo faccio nei ritagli di tempo ovviamente ma credetemi: ce la sto mettendo tutta.
Nei prossimi giorni, man mano che saranno pronte, vi racconterò un po' meglio (faccina che sorride).


martedì 3 giugno 2014

Marmottes ubayennes

Avevo voglia di fare un giro in moto, ma le previsioni davano pioggia e in montagna se il meteo è instabile qualche goccia la fa sicuro... okok detto da un motociclista non è una scusa molto credibile, in effetti avevo molta più voglia di staccare la spina col mondo e quale modo migliore per farlo se non lasciandoselo un paio di chilometri sotto ai piedi?
Ho così optato per andarci in auto, non tanto perché un po' di pioggia l'avrei presa, ma più che altro per stare in abiti comodi, rallentare gli spostamenti il più possibile e portarmi l'attrezzatura fotografica senza rinunciare a nulla, ed ho trascorso così tre giorni in alta quota in compagnia quasi esclusiva delle marmotte, quei piccoli animaletti selvatici che adoro e che da poco risvegliati dal letargo si godono la loro breve stagione estiva. Ne ho viste davvero tante questa volta.

La montagna ed in particolare la Vallée de l'Ubaye, quel piccolo tratto di Alpi di Alta Provenza al quale sono particolarmente affezionato da qualche tempo a questa parte, mi regala di volta in volta emozioni incredibili ed una pace e serenità irraggiungibili altrove.
Diventa sempre più difficile tornare in pianura.

Buona settimana (corta) a tutti.