lunedì 21 luglio 2014

Tutto è bene...

Siamo agli sgoccioli, ho ancora un paio di settimane per inventarmi qualcosa da fare nelle vacanze, nel frattempo i weekend trascorrono all'insegna del dinamismo, io riposare mai, è troppa la voglia di fare, di andare.
E così sabato, dirottato dal meteo poco stabile ad ovest, ne ho approfittato per dirigermi in moto verso nord, a fare il mitico giro dell'Otto in Svizzera. 700 chilometri, 8 passi alpini e le mille curve di 4 cantoni della Confederazione. Uno dei punti più belli dell'intero arco alpino.
Il percorso è sempre molto appagante, se non fosse che questa volta ho avuto un tête-à-tête con una VW Touran targata Zurigo che mi è costato un faretto della Principessa e il ritrovarmi a ruote all'aria. Nient'altro per fortuna. Può succedere mi dico sempre. E' successo.

Ieri sera mi sono consolato immortalando le bellissime modelle della sfilata del mio amico Giovanni, che sapendo della mia passione fotografica non manca mai di coinvolgermi nei suoi bellissimi eventi. Come dirgli di no. (faccina con occhiolino)

Buona settimana a tutti.




domenica 13 luglio 2014

Quarantuno

Sisi, va bene, lo so che gli anni passano, lo so che il rincorrersi di sole e luna è perpetuo ed inesorabile, e so anche che al compleanno non c'è scampo. Ma allo stesso modo so che quando tocca a me da qualche tempo a questa parte un po' mi scoccia... perché non mi sembra vero, perché alla fine dentro mi sento ancora un ragazzino, perché forse qualcosa mi manca ed ho come il timore di avere bisogno di più tempo per fare quello che vorrei.

Sto bene grazie a Dio, vivo serenamente e cerco di circondarmi di persone che mi piacciono, che mi trasmettono le giuste sensazioni, ma oggi, mio malgrado, è giunto anche il momento di invecchiare e salire di un gradino. Ieri sera a mezzanotte mi stava prendendo un po' di quella paranoia senza senso, ma poi i Vostri messaggi di auguri uno dopo l'altro sono cominciati ad arrivare ed è passato tutto. Siete eccezionali amici miei.
Gli "anta" sono arrivati lo scorso anno. Ora sono quarantuno. Praticamente 20enne da 21 primavere (faccina con occhiolino).

Cin cin. Sempre alla Vostra, ma oggi anche un po' alla mia.


domenica 6 luglio 2014

Ale e Vichi

Rispolverare la passione per la fotografia è stato, un paio di anni or sono, qualcosa di più che dedicarsi ad un hobby. Il dare sfogo a quella che credo sia la mia vena artistica attraverso delle immagini non significa solo disporre del ritrovato tecnologico più all'avanguardia, ma sono convinto che la cosa che faccia parlare una foto, al di la della tecnica, sia soprattutto il cuore.

Dopo migliaia di scatti architettonici e naturalistici, che continuo ad amare, e raggiunta un minimo di consapevolezza in più su quello che è l'aggeggio che si tiene in mano in fase di ripresa e quello che sono le minime sistemazioni da fare in seguito, ispirato per lo più dagli attimi "rubati" nella street photography fatta in giro per il mondo, percepivo la necessità di provare quel genere fotografico che reputo il più difficile: il ritratto.

La difficoltà non credo risieda tanto nel fare una foto corretta, ma son convinto che nel fotografare delle persone si debba raccontare qualcosa, trasmettere un'emozione, e per far questo è necessario che sia il soggetto in primis ad essere fonte di ispirazione.
Preso un po' di coraggio ho chiesto ad Alessandra e a Vittoria, due bellissime ragazze conosciute qualche settimana fa, se per caso avessero voglia di farsi fare qualche foto. Riesco ad avere un bel rapporto coi giovani di solito, a prescindere dalla bellezza ovviamente, anzi, credo ci voglia soprattutto molto altro e loro sono davvero strepitose. Abbiamo trascorso insieme un pomeriggio fantastico. La tecnica e la qualità fotografica sono ancora mooooolto migliorabili (mi perdonino soprattutto loro per più di qualche scatto non degno), ma ritrovarci a sorridere ed a divertirci dopo qualche attimo di imbarazzo reciproco ha sicuramente decretato il successo della prova.

GRAZIE RAGAZZE!!!