giovedì 16 marzo 2017

GRAZIE

Quale migliore occasione per riaprire dopo tantissimo tempo, anche solo per oggi, questo mio piccolo spazio.
Dopo un anno e 12 selezioni mensili si è concluso il primo Portrait Photo Awards, contest fotografico internazionale. Voglio ringraziare tutti coloro hanno reso possibile questa bellissima esperienza che mi ha visto sgomitare da semplice fotoamatore tra ritrattisti di tutto il Mondo, conquistando il terzo gradino del podio.
Iniziò per scherzo un anno fa, ma volevo fare le cose fatte bene, e l’esperienza davanti all’obiettivo di Chiara, insieme ai suoi capelli rossi, ne furono una garanzia. Seguirono gli apprezzamenti al fisico statuario di Charles bagnato da mille goccioline d’acqua, Giada, la sua frangetta e la mela rossa tra le mani, la bellissima Martina con le sue lentiggini tra i fiori di rubino, l’innocenza e la naturalezza della piccola Ottavia (un grazie alla sua mamma Sara), il concept con le luci colorate su Federica, la timidezza di Sara ed i suoi capelli verdi, Alice e la sua dolcezza, le sue mille lentiggini, i suoi occhi ed i suoi capelli rossi in due scatti fiabeschi, Giada e il suo coraggio e la sua volontà nel mettersi in gioco (un ringraziamento anche al suo papà Massimo per la fiducia), Norma, che mi ha sempre dato disponibilità ed ha sperimentato con me il vestito di cellophane creato in studio, Greta, massimo esponente del nuoto femminile vigevanese nella esemplare rivisitazione di un elegante rapace notturno, Erika che mi ha onorato di una grande ed immediata fiducia facendosi ritrarre in uno scatto dolcissimo, Ottavia la bellissima Venere bionda venuta addirittura da Torino a farsi fotografare ed alla quale va un abbraccio molto speciale, Elisabetta e la sua bellezza celtica d’altri tempi ed ultima in questo elenco ma prima in assoluto la mia Linda, protagonista di ben 9 awards per altrettanti scatti, alcuni spontanei altri pensati, voluti e costruiti insieme, che non sarei riuscito a realizzare con nessun’altra.
Fotografare persone è una grande emozione, e la mia sono soprattutto tutti loro.
GRAZIE
Non vi rompo più adesso.
Forse.